Dalla torta nuziale ai confetti
La torta nuziale, che per il suo carattere simbolico è guardata e commentata come l'abito della sposa, viene portata intera davanti ai festeggiati. E' un'invenzione piuttosto recente: il suo primo uso durante le cerimonie matrimoniali risale alla fine del secolo scorso in Inghilterra. In Italia fa il suo primo apparire negli anni Cinquanta. Sancisce il momento clou del ricevimento e ad essa sono legate le varie tradizioni. Il taglio della torta viene iniziato dallo sposo (con la mano di lei posata sulla sua) e terminato dalla sposa che servirà, in segno di sottomissione per tutta la vita coniugale, la prima fetta al marito. Le fette successive devono essere distribuite tenendo conto delle precedenze familiari: prima alla suocera, poi alla propria madre, poi ai due padri e ai testimoni. Saranno poi i camerieri, che nel frattempo avranno provveduto a tagliare le altre fette, a distribuirle agli invitati. I requisiti fondamentali della torta sono che sia scenografica ma soprattutto di ottima qualità. Varie le forme: spesso la torta è a più piani e in cima porta una statuetta che riproduce gli sposi. Chi volesse optare per la qualità a scapito dell'originalità, potrà commissionare al pasticcere di fiducia una torta alla frutta oppure una torta gelato che sostituisca il consueto dolce alla glassa o alla panna montata. Meglio, infine, evitare decorazioni o scritte. Il momento del dessert si accompagna al tradizionale brindisi bene augurante: il vino consigliato a questo proposito è lo spumante dolce o il moscato, anche se successivamente, per accompagnare il dolce, non guasteranno raffinati vini come il Picolit, il Recioto di Soave, il Brachetto dolce. Attenzione ai vini, però, anche durante l'intera cena. L'antipasto sarà accompagnato da spumante secco, champagne o vino bianco; gli stessi potranno essere serviti anche per accompagnare i primi piatti. Vini rossi leggeri, invece, per le carni bianche, rossi invecchiati se il menù propone selvaggina e carne rossa. Prima di concludere il ricevimento e di lasciare la sala, gli sposi fanno il giro dei tavoli per salutare parenti e amici. Di questo momento approfitterà la sposa per distribuire i confetti, sempre in numero dispari, che prenderà con un cucchiaio d'argento dal vassoio.