Il Derthona è già grande

TORTONA.Una trasferta da ricordare. Il Derthona torna da Asti da capolista seppure in coabitazione con il Borgosesia che domenica sarà ospite al Fausto Coppi. Domenica i tortonesi, seguiti da 200 tifosi, hanno giocato una ripresa molto determinata e concreta. Il Derthona è andato in svantaggio per un rigore che secondo i bianconeri non c'era: «L'arbitro ha detto di avere concesso un fallo di Amertrano, che era completamente solo - commenta Vottola - Poi ha compensato dando il rigore su di me per una spinta molto leggera che ho ricevuto». Vottola è anche tornato al gol, con un bel pallonetto: «De Vecchi ha fatto un ottimo lancio, ho seguito l'azione e senza pensarci troppo ho cercato di scavalcare il portiere». Il matador argentino ha segnato il terzo gol in campionato: «Segnare fa sempre piacere, ma è importante soprattutto vincere». Il risultato è arrivato grazie a molti fattori tra cui l'intesa sulla destra tra Casiraghi e Stirpe, la solidità difensiva della coppia Ametrano-Rottoli, la sagacia tattica di Musumeci, il gran lavoro di Sacchetti, le incursioni di De Vecchi, la concretezza di Casiraghi, che unisce fantasia e senso di posizione, la forza di Vottola, che segna e fa reparto. Sul fronte del mercato il presidente Giovanni Icardi non ha smentito il possibile ritorno di Massaro dal Voghera. Più difficile che possa tornare anche Francesco Gerini. (s.br)