Fiera, lo strappo dell'Unione artigiani


VOGHERA. «Prendiamo atto e chiudiamo la partita: l'assessore aveva promesso di coinvolgere la categorie nell'organizzazione della fiera dell'Ascensione e invece il Comune affida tutto all'Asm senza dire niente a nessuno. Prendiamo atto e spostiamo i nostri impegni finanziari altrove». L'Unione artigiani taglia i ponti con palazo Gounela? Pare proprio di si ad ascoltare il presidente Mario Sissa. Che avanza anche l'ipotesi di un nuovo centro fieristico a servizio di tutto l'Oltrepo. Ma non a Voghera.
Sissa ha buona memoria e quando ha letto che nell'ultimo consiglio comunale la maggioranza ha votato compatta l'affidamento dell'organoizzazione della fiera all'Asm (dopo tre anni targati 'Voghera sport e tempo libero", società del gruppo Asm), è saltata sulla sedia.
«Chiusa l'ultima fiera e verificati i risultati non proprio esaltanti - ricorda Sissa - il vicesindaco e assessore al commercio Graziano Percivalle aveva promesso solennemente: 'Pianifichiamo il rilancio e collaboriamo con le associazioni". Allora le promesse, oggi i fatti: il Comune ha affidato l'organizzazione della fiera all'Asm e di fatto ha tagliato fuori gli operatori. Tanto per non lasciare nente di non detto, quelli che pagano gli stand: imprenditori che in ogni altra fiera del mondo sono coinvolti direttamente nell'organizzazione. Cito per tutti l'esempio della fiera di Milano, dove tra gli organizzatori sono sempre presenti le associazioni di categoria che rappresentano il mondo delle imprese».
Bene, ma l'Unione artigiani si era fatta avanti? «Certamente, fin da quando la fiera era stata affidataa 'Voghera sport e tempo libero" - ribatte Sissa -. Tre anni fa avevamo presentato un piano con 13 imprese del territorio che avrebbero seguito l'organizzazione tecnica dell'esposizione commerciale. Allora saltò tutto: il risultato è che ogni anno si riparte da zero, come se la fiera venisse organizzata per la prima volta. Un anno dopo l'altro l'organizzazione vende gli spazi al primo che arriva e non c'è una strategia di promozione territoriale. Speravamo che le promesse dell'assessore dopo i risultati deludenti dell'ultima edizione segnassero un'inversione di tendenza, invece il consiglio comunale ha assegnato la fiera all'Asm e via andare».
Risultato?
«Risultato, l'Unione artigiani toglie dalla sua agenda la fiera di Voghera come momento di promozione degli associati. Anche perchè le alternative si profilano già all'orizzonte...».
Prego? «Da mesi si parla di un impianto fieristico a Castelleto di Branduzzo - spiega Sissa -. Ci sono già alcuni progetti per la copertura del motodromo: progetti che contemplano anche la possibilità di realizzare un polo fieristico territoriale. La posizione è strategica e la struttura è adatta: una volta coperto, il motodromo può ospitare fiere in serie, coprendo i costi e offrendo agli operatori la possibilità concreta di 'fare vetrina", ovvero di organizzare una vera e propria strategia territoriale».

Stefano Romano