Zizzari, il cuore è azzurro

PAVIA. Avrebbe potuto essere protagonista di Spezia-Pavia tanto in una squadra quanto nell'altra. E sarebbe stato l'osservato speciale del match. Invece non sarà da nessuna delle due parti, visto che è approdato a sorpresa all'ultimo giorno di mercato alla Pistoiese. Francesco Zizzari seguirà a distanza la gara che vedrà opposte le due compagini in cui ha militato nei mesi precedenti al suo trasferimento in toscana: «Resto legato per motivi diversi ad entrambe le mie due ex squadre, ma farò il tifo per il Pavia, che può compiere l'impresa. Prevedo una bella partita, alla quale avrei partecipato volentieri». Anche agli azzurri avrebbe fatto comodo un attaccante come lui (l'anno scorso 10 gol in campionato): «Sarei stato felice di tornare e la società ha fatto il possibile per riprendermi ma lo Spezia non ne ha voluto sapere e in extremis mi ha spinto ad andare a Pistoia».
Zizzari nell'estate del 2004 era stato ceduto in prestito dallo Spezia al Pavia. Poi a giugno è rientrato alla base. L'attaccante non lo dice apertamente, per rispetto del club in cui milita, ma gli brucia non essere tornato in riva al Ticino: «Avevo detto che gli azzurri in C1 rappresentavano la mia prima scelta e lo ribadisco - spiega - A Pavia mi sono trovato benissimo e so che Torresani mi avrebbe rivoluto. Il club peraltro ha fatto tutto ciò che era in suo potere per cercare di acquistarmi ma lo Spezia non ne ha voluto sapere perché non intendeva rafforzare una diretta concorrente». Cosi poi è finito alla Pistoiese, ora a tre punti ultimo nel girone B di C1: «Le cose qui non stanno girando per il verso giusto. La squadra è buona ma i risultati non arrivano. Soprattutto in attacco abbiamo problemi. Basti pensare che finora abbiamo fatto un gol solo e l'ho realizzato io al Napoli (col match finito 1-1, ndr). Comunque nel complesso qui mi trovo bene. Mi da solo fastidio che lo Spezia abbia utilizzato con me il pugno di ferro, inducendomi a scegliere la destinazione a lei più gradita». Domani c'è Spezia-Pavia, Zizzari non ci sarà: «E' un vero peccato. So che gli azzurri non stanno andando benissimo ma a Genova hanno disputato una buona partita e secondo me possono compiere l'impresa. Lo Spezia ha un asse centrale fortissimo, composto da Maltagliati e Grieco, ma se aggredito sulle fasce va in difficoltà. Se il Pavia riuscirà ad approfittarne può vincere». La sensazione però è che agli azzurri avrebbe fatto comodo uno come Zizzari per risolvere i propri problemi in fase offensiva: «So che fanno un po' fatica a segnare ma credo che ciò sia legato più che altro al perfezionamento di alcuni automatismi, che richiede tempo. Mi fa piacere sapere che a Pavia conservano un buon ricordo di me. Purtroppo però finché il mio cartellino è di proprietà dello Spezia è difficile che riesca a tornare in riva al Ticino. Anche per questo non voglio prolungare il contratto che mi lega ai liguri fino al giugno del 2007. Una volta libero poi potrò scegliere la squadra che preferisco».
Michele Lanati