Morti sulle strade, Pavia terza

PAVIA. La provincia di Pavia è sedicesima in Italia per numero di incidenti mortali: 0,170 decessi ogni mille abitanti. Ed è terza in Lombardia. La precedono, infatti, Mantova (5ª, con 0,209 decessi) e Cremona (10ª con 0,187). Milano è solo al 78º posto in Italia. E' quanto risulta dal primo rapporto Asaps-Quattoruote che ha fatto il punto della situazione su parco auto, furti e incidenti nel 2004, utilizzando dati forniti dall'Aci, Istat e Ministero dell'Interno. Contrariamente alle aspettative, quella lombarda non è una regione affollata di automobili, visto che occupa solo l'11º posto (582,29 macchine su 1000 abitanti).
La graduatoria nel rapporto tra autovetture e popolazione è 'dominata" dalla Val d'Aosta che ha più auto (125.846) che residenti (122.868). La Lombardia non è una regione particolarmente sicura, visto che occupa il quarto posto per incidenti ogni 1000 abitanti (5,186 contro una media nazionale di 3,851), anche se con 'soli" 936 decessi (media di 0,099 inferiore a quella nazionale di 0,102) e 66.971 feriti. E Milano, in particolare, è superata solo da Rimini nella triste graduatoria relativa solo alle province: la media di incidenti del capoluogo lombardo è più che doppia rispetto a quella nazionale (7,370 contro 3,851) per un totale di 28.296 incidenti con 286 morti (0,074). «Dopo anni di calo della mortalità - ha spiegato Giorgio Goggi, assessore ai Trasporti e alla Viabilità di Milano - l'anno scorso ci sono stati alcuni incidenti dovuti all'alta velocità che hanno fatto invertire la tendenza. Ma stiamo lavorando per rendere più sicure le nostre strade e ci confortano i risultati di interventi che abbiamo già fatto», secondo una tendenza confermata anche a livello nazionale che vede le province medio-piccole più pericolose delle grandi aree metropolitane. «In queste città - ha spiegato il presidente dell'Asaps Giordano Biserni - camion, auto, motociclette e biciclette viaggiano tutte su strade comunali o provinciali ad alta velocità e quindi gli incidenti sono mediamente più gravi di quelli che accadono nei grandi capoluoghi di regione». Per quanto riguarda i furti (che sono in netta diminuzione in tutta Italia), la situazione non è particolarmente tranquilla visto che la Lombardia è al sesto posto sia per quanto riguarda le auto rubate (31.798, cioè 3,385 ogni 1000 abitanti) sia per quanto riguarda le moto (4.488, cioè 6,213 ogni 1000 abitanti) Milano ha una media doppia di auto rubate rispetto a quella nazionale (10,683 contro 5,371 ogni 1000 auto circolanti) ed è quindi la quinta città in Italia per rischio di furto, mentre molto più tranquilla è la situazione a Sondrio, al 101º posto (su 103) della classifica grazie alle 48 auto rubate.