Anmil, domani la «Giornata Nazionale»
PAVIA.Domani si celebrerà, a cura dell'Anmil (l'Associazione nazionale mutilati ed invalidi del lavoro), la «55ª Giornata Nazionale» dedicata alle vittime degli incidenti sul lavoro.
Alle 9 si terrà, in Duomo, una funzione religiosa in suffragio ai caduti sul lavoro. Alle 9.45 i presenti potranno assistere alla deposizione di una corona di alloro in onore delle vittime, davanti al monumento ai Caduti di Piazza Italia. Alle 10, nell'Aula Foscolo dell'Università di Pavia, seguirà il momento centrale della «Giornata», con i Discorsi celebrativi riguardo l'Associazione, i traguardi raggiunti e le problematiche da essa affrontate.
Gli interventi saranno numerosi: dopo i saluti e un discorso introduttivo del presidente provinciale dell'Anmil, Tiziano Giffanti, parleranno anche numerosi esponenti politici. E' prevista anche la partecipazione del sindaco di Pavia, Piera Capitelli, e di Carlo Porcari, consigliere regionale dei Ds, oltre a specialisti o esponenti del settore sanitario e sindacale. La «Giornata» è istituzionalizzata e patrocinata dalla Presidenza della Repubblica in collaborazione con l'Inail, a livello nazionale, e dal Comune di Pavia. Lo scopo principale della manifestazione è sensibilizzare l'opinione pubblica su un problema sempre di attualità, che purtroppo peggiora col passare degli anni. L'Anmil mobilita i propri iscritti per dar voce agli infortunati sul lavoro e ai loro familiari che richiedono più rispetto per la vita e la salute dei lavoratori, ma anche una miglior tutela dei propri diritti a sindaci, assessori, autorità locali e parlamentari che presenziano alle manifestazioni.
Le statistiche denunciano quattro morti al giorno e oltre 1 milione di infortunati l'anno: una «strage» che potrebbe essere evitata se ci fosse una diffusa cultura della prevenzione e venissero maggiormente rispettate le norme in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro.
La sezione pavese dell'Anmil ha sede a Pavia nella Galleria Manzoni; due sottosedi si trovano a Vigevano e Voghera, oltre a varie delegazioni comunali sul territorio in cui operano volontari.
In provincia si contano 2.660 associati. «Ci occupiamo di offrire assistenza morale e materiale agli associati e alle famiglie delle vittime di infortuni lavorativi», spiega Lella Fugazza. «Diamo una mano a queste persone in vari campi: li aiutiamo a trovare un'occupazione. A questo scopo è nata un'Agenzia per il Lavoro, offriamo supporto legale e medico legale gratuito, li appoggiamo in tutte le pratiche burocratiche che devono seguire in seguito all'incidente». Gli associati versano ogni mese all'Organizzazione lo 0,5 % della loro rendita Inial, una cifra decisamente irrisoria; in cambio ricevono assistenza, supporto, e convenzioni agevolative con enti commerciali a livello nazionale. (g.c.)