Bimba down muore soffocata dal cibo, indagati i genitori

PALERMO.E' morta soffocata dal cibo, ma a distanza di mesi dal decesso la Procura di Palermo ha iscritto nel registro degli indagati i genitori. Padre e madre, secondo i magistrati, avrebbero lasciato da sola la loro figlia di tre anni, affetta dalla sindrome down. L'accusa nei loro confronti è pesante: omicidio colposo e violazione degli obblighi di assistenza nei confronti della figlia disabile. La morte della bimba risalirebbe a qualche mese fa e sarebbe passata forse sotto silenzio, se una telefonata anonima non avesse segnalato ai carabinieri di Monreale, dove abita la famiglia, la 'scomparsa" della bimba. Secondo gli investigatori, anche quando la bimba era viva i coniugi avrebbero fatto di tutto per nasconderla. Un trattamento invece che non sarebbe stato riservato alla sorellina gemella, nata senza problemi, e ben nota ad amici e vicini di casa. L'anonimo che ha telefonato ai carabinieri avrebbe anche raccontato del funerale organizzato in fretta e furia dai genitori. L'autopsia sul corpo della bimba ha rilevato la morte per soffocamento da cibo. Per il sostituto procuratore Laura Vaccaro, che indaga sulla vicenda, i genitori avrebbero lasciato da sola la bimba disabile mentre mangiava. «C'è una cultura perversa, fatta di eugenetica e di selezione della razza, che considera certamente minore un bambino down, forse meno ancora di un animale domestico. Mi scuso per le parole forti, ma il dolore e lo sgomento per fatti come quello successo a Palermo devono essere forti». Lo afferma la presidente della commissione bicamerale Infanzia, Maria Burani Procaccini, nel commentare la vicenda della piccola. «Ci sono migliaia di splendidi bambini down che hanno splendide famiglie e grazie a Dio questi fatti rimangono isolati».