Primarie, polemica di Rifondazione: non c'è par condicio
ROMA.Botta e risposta tra Romano Prodi e Liberazione sulla par condicio alla manifestazione di domenica a Roma, dove parlerà solo il leader dell'Unione, e sull'organizzazione delle primarie, che secondo il quotidiano di Rifondazione sarebbero al «buio, senza seggi, regole, garanzie». «A dieci giorni dalle primarie - scrive Piero Sansonetti - fondamentalmente due cose non funzionano: la par condicio non esiste e la piena libertà di voto non è garantita». Rifondazione denuncia un'«enorme sproporzione delle forze soprattutto a favore di Prodi» e si chiede perchè domenica prossima alla manifestazione ci sarà solo l'intervento del Professore. Ma non solo. Liberazione spiega che per le primarie ancora non si sa dove andare a votare: «Abbiamo chiesto l'elenco completo dei seggi per pubblicarlo ma non lo avremo perché non esiste». Sulla questione interviene Fausto Bertinotti, al quale basterebbe prendere il 50% più uno: «A dieci giorni dal voto, in moltissime località non si sa dove andare a votare, quindi c'è un problema di informazione molto grande».
La risposta alle perplessità dei dirigenti di Rifondazione giunge da Romano Prodi. Il Professore ricorda che la manifestazione non riguarda le primarie ma la battaglia contro la riforma della legge elettorale e la Finanziaria e spiega perché parlerà solo lui: «Per me si poteva parlare in tanti ma è stato deciso da tutti che era meglio semplificare i discorsi. Parlerò io e parlerà il presidente dell'Anci, Domenici. Il mio non sarà un discorso elettorale. Non inviterò a votare Prodi, ma inviterò a votare».
G.R.