Il CasteggioBroni ora ci crede
CASTEGGIO. Grazie a un travolgente rendimento interno, il CasteggioBroni è tornato a essere la formazione più quotata nella classifica di D. Quattro giornate non costituiscono una fonte di giudizio determinante e la graduatoria è cortissima: il Vigevano ha soltanto una lunghezza di ritardo, tre lo zoppicante Voghera. I gialloblu però si candidano a un altro campionato nella parte nobile, pur tra tante avversarie di blasone. Ad averne un avvertimento è stata pochi giorni fa la corazzata Alessandria. Ora il CasteggioBroni è la seconda forza della provincia dopo il Pavia.
«Sembra di essere ritornati alle prestazioni entusiasmanti e divertenti delle prime giornate dello scorso campionato», commenta il presidente del CasteggioBroni, Walter Rampini, che non nasconde la sua soddisfazione. «Quest'anno c'è ancora più qualità: riusciamo ad esprimere un ottimo calcio, che è il nostro obiettivo principale, ma anche ad essere efficaci in attacco, reparto in cui abbiamo enormi potenzialità». I numeri confermano le parole del presidente: il CasteggioBroni è secondo con 7 punti dopo quattro giornate e ha segnato 8 reti, cioè in media 2 gol a partita, ma solo una in trasferta. La metà dei gol porta la firma di Paolo Curti, il bomber su cui la società ha puntato molto dopo l'addio di Daniele Vasoio. La punta ex Pergocrema non sta facendo rimpiangere l'ala ligure, e si trova appaiato a Dario Hubner nella classifica marcatori con 4 centri. Quel che più stupisce nel CasteggioBroni è l'entusiasmo del gruppo, la mentalità vincente che si è creata con la linea della continuità in un ciclo che dura da 4 anni. «Affermazioni come quella sulla Solbiatese o sull'Alessandria, nette e divertenti anche per il pubblico, sono le soddisfazioni migliori per la nostra realtà - continua Rampini - . Ci proponiamo di offrire un gioco di qualità, se possibile anche divertente. Sul nostro campo ci siamo sempre riusciti».
E' un CasteggioBroni che ricorda l'esperienza dello scorso anno. Si era pensato che, dato il livello del girone, decisamente più alto rispetto a un anno fa, fosse difficile ripetere l'accesso ai play off, ma questa partenza lanciata rende lecito ogni sogno: «Non poniamoci limiti», dichiarava mister Sangiorgio al termine della sonante vittoria sull'Alessandria. La prospettiva del CasteggioBroni deve essere questa: avanti partita dopo partita, con quella carica agonistica e quella voglia di successo fin qui espressa, ma con un occhio di riguardo anche al rendimento in trasferta, dove è arrivata la prima sconfitta (2-1 a Vigevano). Se i gialloblu uniformeranno il rendimento esterno con quello già acquisito al «Comunale» bronese, potranno puntare ad arrivare tra le prime.
I gialloblu saranno impegnati domenica a Orbassano, nel Torinese, contro una formazione giovane e spregiudicata che ha i medesimi punti degli oltrepadani. Nelle fila torinesi dovrebbero rientrare il difensore Salacone e il centrocampista Chianello dopo la squalifica, mentre in organico completo sarà il CasteggioBroni. I torinesi sono imbattuti tra le mura amiche, dove non hanno ancora subito reti: hanno impattato 0-0 col Vigevano e vinto di misura contro Solbiatese e Castellettese.
Andrea Bonfichi