E al Crosione si lamentano per l'assenza del sindaco
PAVIA.E' ancora polemica sul fronte del Crosione. Ai residenti non è andata giù la scelta del sindaco Capitelli di non presentarsi al consiglio di quartiere aperto che era stato convocato dal presidente Marco Marchesi lo scorso fine settimana. Lo scopo era discutere, attraverso il coinvolgimento dei cittadini, delle variazioni al progetto di costruzione degli immobili di ediliza popolare in piazzale Crosione.
«Lo scorso sabato ci siamo trovati di fronte a una situazione sconcertante. - lamenta il presidente del quartiere Nord Est Marco Marchesi -. Di fatto non è stato possibile affrontare la questione di piazzale Crosione perché mancavano gli interlocutori principali. Il problema vero però è che eravamo stati avvertiti attraverso un comunicato, diramato solo due giorni prima, in cui il sindaco chiedeva, ancora una volta, di rinviare l'assemblea. Il problema era che i tempi non erano adeguati alla richiesta di un rinvio. Tutto era già stato deciso: era stata la stessa Capitelli a chiedere, durante un incontro a metà settembre, di spostare la discussione sul progetto alla data del 1 ottobre. Invece quella mattina erano presenti solo i residenti, giustamente risentiti di questo comportamento. La posizione dei residenti rispetto alla questione è ormai chiara: gli edifici non devono essere costruiti, al di là del reale problema abitativo eistente a Pavia». Il progetto dovrebbe rispondere infatti alla collocazione di circa 700 nuclei familiari, di cui 24 dovrebbero abitare la zona del Crosione. «Perché allora non procedere con la richiesta dei cittadini di ristrutturazione degli immobili già esistenti? Credo che dietro ci sia la paura soprattutto di perdere fondi che sono già stanzaiti, ma questo non può impedire di prestare attenzione alle esigenze dei residenti», ha proseguito Marchesi. Pronta la replica della Capitelli, che spiega come la realizzazione del contratto di quartiere del Crosione sia legata a un preciso percorso partecipativo. «La richiesta di rinvio era motivata dalla necessità di avviare un percorso di questo tipo.La mia giunta si è impegnata da tempo a definire,insieme ai cittadini interessati dal progetto,gli eventuali perfezionamenti, garantiti anche dalla collaborazione con la Regione, soprattutto per quello che riguarda la mobilità». Il percorso, che riguarda una serie di appuntamenti in calendario per il mese di ottobre, si conluderà il 22 ottobre.