Albergati verso la candidatura

PAVIA. E' sempre stato, anche dopo la sconfitta alle regionali, il migliore dei candidati possibili. E dopo la proposta avanzata dal suo partito, la Margherita, i Democratici di Sinistra formalizzano l'ok alla candidatura di Andrea Albergati, ex-sindaco di Pavia, per le prossime elezioni provinciali. Sarà lui, a nome dell'Unione di centrosinistra, a sfidare l'avversario del centrodestra, oggi come oggi lontanissimo dall'essere indicato. L'imprimatur della direzione provinciale diessina, tuttavia, non rende ufficiale l'indicazione di Albergati, visto che nella coalizione c'è chi, come l'Udeur, che non è tutto convinto.
Angelo Zucchi, segretario provinciale dei Ds, sa perfettamente che qualsiasi dichiarazione va fatta con attenzione e grande diplomazia. E cosi si mantiene prudente, pur confermando la notizia.
«In questi giorni - spiega il segretario diessino - abbiamo riunito la direzione provinciale dei Democratici di Sinistra con all'ordine del del giorno la valutazione dell'ipotesi avanzata dalla Margherita, ossia la candidadatura di Andrea Albergati per la presidenza dell'amministrazione provinciale. La discussione ha determinato un orientamento complessivamente positivo e sono stato incaricato di rappresentare questa posizione al tavolo dell'Unione di centrosinistra che si riunirà la prossima settimana. Naturalmente, questo avverrà tenendo conto delle valutazioni diverse che eventualmente arriveranno dagli altri partiti della coalizione. Se non ci fosse unanimità sulla candidatura di Albergati, potremmo tornare in direzione per fare una nuova valutazione. Al momento, ripeto, noi siamo favorevoli a questa scelta».
Una scelta che, come detto, era quasi scontata. Ma che anche per i Ds pavesi ha profonde ragioni politico-amministrative. Come spiega dettagliatamente Angelo Zucchi: «Noi consideriamo questa candidatura come quella di un amministratore e un politoco competente, capace, che ha fatto il sindaco di Pavia in modo decisamente positivo per nove anni e che oggi è indubbiamente la risorsa più visibile e rappresentantiva dell'Unione di centrosinistra. Una candidatura in grado di tenere insieme la coalizione e che, crediamo, ha la possibilità di essere anche la candidatura vincente per le elezioni della prossima primaversa. Naturalmente, ci misureremo con il parere delle altre forze politiche dell'Unione». E i tempi? «Penso che se riusciamo a decidere definitivamente prima delle primarie (16 ottobre), se riusciamo, insieme, nei prossimi giorni ad arrivare a una definizione della candidatura, potremo utilizzare le primarie che cosi si trasformeranno anche in una occasione straordinaria per capitalizzare il lavoro svolto in funzione delle elezioni provinciali. Le candidature per le politiche? Ne riparleremo più avanti». (f. ma.)