Asfina in pole, Mototopo per stupire
CAVA MANARA.Finiti i tradizionali tornei prestagionali, comincia la stagione della serie D. Al via, nella nuova stagione, ben sei squadre pavesi: le confermate Asfina Cava Manara, Mortara, Auteco Stradella, Cat Vigevano e Vetrotenda Gambolò, più la neopromossa Mototopo Pavia, griffata Immobiliare Cantoni, che riprone Angelo Rognoni, una vecchia conoscenza del basket pavese, e conferma, la rosa dello scorso anno. I pavesi esordiscono oggi a Boffalora alle 21,30. Tra le più accreditate c'è l' Asfina Cava Manarache farà il suo esordio domenica alle 17.30 sul campo di Magenta. Parzialmente ringiovanita, grazie agli innesti di Maffi, Checo Vasquez, e dei ragazzi del vivaio, Cava Manara ha confermato nel precampionato di poter dire la sua. Mortaraha inserito in rosa gente del calibro di Raugi, Cucchi, Legoratto e Ghetti per centrare quei play off solo sfiorati lo scorso anno. I lomellini esordiscono oggi alle 21.15 a Milano sul campo del S. Pio. La sorpresa potrebbe arrivare dalla Cat Vigevanoche ha rinforzato l'area colorata con Laverone, in uscita dall'Expo Cassolnovo, e ha affidato a coach Munini la panchina. Per i ducali subito test probante domenica alle 17.20 sul campo del Sant'Ambrogio Milano, candidato a protagonista. L' Auteco Stradella, che oggi alle 21.15 sarà sul campo della Canottieri Milano, si affida anche quest'anno ai suoi giovani, con il gioiello Faravelli in testa. «Puntiamo a salvarci - conferma il dirigente Aldo Verdi - . I giovani saranno come sempre la nostra forza, soprattutto quest'anno che abbiamo perso alcuni senatori». Cerca un campionato di tranquillità anche la Vetrotenda Gambolò, che ha sposato un progetto a lungo termine che vede coinvolte tante piccole realtà della Lomellina. «Per noi è l'anno zero - dice il nuovo dirigente Andrea Andreossi - Vogliamo salvarci al più presto, ma senza pressioni particolari. Abbiamo puntato su giocatori provenienti da categoria inferiori, ma molto motivati». L'esordio oggi tra le mura amiche con il quotato Bollate alle 21,30. (g.d)