Edimes, Finelli punta sul gruppo
PAVIA. Alle 18.15 di domenica comincerà la LegaDue più equilibrata di sempre: parola di Alessandro Finelli. Per l'allenatore dell'Edimes nel nuovo campionato non ci sarà una squadra favorita ed è difficile dire chi lotterà per la salvezza. «Le prime giornate - spiega Finelli - diranno quali sono le potenzialità reali delle squadre». Pavia comincia in casa contro Rimini. In campo ci sarà anche Peter Ezugwu, che ieri mattina ha avuto un incidente automobilistico a Belgioioso senza conseguenze e nel pomeriggio si è allenato.
L'auto del centro dell'Edimes si è ribaltata, ma Ezugwu è uscito indenne dall'incidente. La società spiega che il giocatore dell'Edimes è stato visitato dai medici gli hanno dato l'ok per riprendere già la sera gli allenamenti.
Pavia sarà cosi al completo per l'esordio in un campionato difficile da decifrare. «E' cresciuta l'organizzazione e l'esperienza delle società: tutte possono mettere in campo un budget consistente - spiega Finelli - Ci sono squadre attrezzate come Scafati, Rimini e Fabriano, che possono contare su stranieri di passaporto italiano dal forte impatto». E' il caso di Oliver, l'italo-americano ex Capo d'Orlando, messo sotto contratto da Fabriano. «Prevedo molto equlibrio e alla fine saremo quasi tutti raccolti in 6-8 punti - continua l'allenatore di Pavia - A fare la differenza sarà il lavoro in palestra e l'equilibrio nell'affrontare i momenti positivi e negativi della stagione. Conterà la solidità morale, una risorsa che devi avere se vuoi vincere in trasferta». Cioè ottenere quel che l'anno scorso è mancato all'Edimes. La preparazione di Pavia è durata sette settimane. «Sono soddisfatto dell'approccio di ciascun atleta e del lavoro che ho visto sul campo», commenta Finelli, che terrà anche le lezioni del corso di formazione per tecnici del settore giovanile che partirà martedi 11 ottobre. «Dobbiamo migliorare, come tutte le squadre, ma siamo pronti per l'esordio. Il gruppo è al completo e si è espresso bene nelle ultime due settimane». L'Edimes si presenta al via con due play, Logan e Parente, quattro esterni e quattro lunghi.
Finelli parla dei suoi stranieri: «Logan ha talento e mezzi atletici, e sta conciliando le responsabilità del play: segnare e fare la regia. Mack è stato preso perché conosce da cinque anni il campionato italiano e sono felice che mostri di essere all'altezza. Ezuwgu (comunitario, ndr) ci dà solidità difensiva e atletismo dentro l'area, è leader nello spogliatoio e mi piace come la squadra lo sta coinvolgendo in attacco». E poi c'è Gallinari. «Sono contento di come si sta allenando - commenta il coach - Ha 17 anni, ma si è già inserito nel gruppo: con umiltà, impegno, energia ed entusiasmo».
L'obiettivo di Finelli? «Costruire un squadra coesa, che lotta 40 minuti ed è determinato a raggiungere i play off, consapevole delle difficoltà del cammino e dell'importanza di fare gruppo. L'esperienza dell'anno scorso ci ha insegnato a tenere sempre i piedi per terra e lavora duro».