Il piacere d'un camino
Le fredde giornate invernali si avvicinano ed è il momento, se non l'abbiamo ancora fatto, di considerare i possibili sistemi di riscaldamento per le nostre case. Camini e stufe sono i più antichi sistemi per riscaldare l'ambiente domestico, eppure tutt'oggi costituiscono una valida alternativa alle caldaie a gasolio e a gas. I modelli di nuova generazione, infatti, pur avendo mantenuto le caratteristiche esterne di quelli di un tempo, sono notevolmente migliorati nel rendimento e permettono di riscaldare anche più locali o addirittura l'intera abitazione. Perchè rinunciare dunque alla calda ed accogliente atmosfera creata dal fuoco, che si sposa con i tipici arredi di montagna ma è capace di creare effetti suggestivi anche nelle più avanguardistiche dimore urbane? Prima di procedere all'acquisto di un camino o di una stufa è necessario conoscerne le caratteristiche, i consumi e le varie tipologie. Il camino è costituito dal focolare (spazio protetto in cui si realizza la combustione), dal rivestimento (elementi in pietra, metallo o legno che fissati sulla struttura esterna del focolare lo decorano), dalla cappa (generalmente a forma di piramide tronca e spesso rivestita di metallo per favorire l'irradiamento di calore e il tiraggio dei fumi), dalla canna fumaria (cunicolo che mette in comunicazione il focolare con l'atmosfera esterna e smaltisce i fumi) e dal comignolo (sistema di protezione superiore della canna fumaria). Perchè il camino garantisca benessere ed economicità, è necessario che la canna fumaria sia 'a norma" e favorisca un buon tiraggio dei fumi. Costruita in acciaio o in muratura, con materiali resistenti alle alte temperature e impermeabili ai gas, è preferibile che abbia una sezione circolare. Nel caso sia esterna occorre isolarla in modo da impedirne il raffreddamento. Il tiraggio di una canna fumaria è proporzionale alla radice quadrata della sua lunghezza, pertanto più una canna è lunga, migliore sarà il suo tiraggio. Fondamentale per il buon funzionamento dell'impianto è anche il comignolo, che deve essere posizionato ad almeno un metro di altezza rispetto al colmo del tetto. Nel progetto del caminetto va inoltre tenuto presente che il suo principale requisito è che non faccia fumo. Per evitare ciò occorre che la bocca del camino sia più larga che alta e la canna fumaria non sia lunga rispetto alla sua sezione.