«Aprite i laboratori di chimica»
PAVIA. «Vogliamo utilizzare i laboratori pronti da mesi»: è quasi un urlo quello che esce dalla bocca degli insegnanti di Chimica organica in forza all'Iti 'Cardano" di Pavia. I laboratori non possono essere utilizzati, anche se sono pronti, perchè devono essere sottoposti alle verifiche di agibilità. Dal Comune, proprietario del terreno sul quale sono edificati, intanto viene un'assicurazione: «Abbiamo già preso contatto con la Provincia per sanare la situazione». A questa richiesta i docenti ne aggiungono una terza: la bonifica del laboratorio di Chimica organica, che risulta inutilizzabile dal 22 febbraio 2005.
Ciò che i docenti di chimica dell'Iti 'Cardano" denunciano è «l'impossibilità di utilizzare i tre laboratori realizzati per le classi del biennio e del Liceo scientifico tecnologico». «I lavori per la costruzione dei nuovi laboratori, a carico della Provincia, sono terminati dopo Natale - spiegano gli insegnanti - L'Iti 'Cardano" ha poi provveduto all'acquisto e alla sistemazione degli arredi. Alla fine di aprile 2005 i tre nuovi laboratori erano pronti per essere sottoposti alle verifiche di agibilità. Si è arrivati con un nulla di fatto, nonostante alcuni incontri con rappresentanti della Provincia, tenuti all'inizio di settembre quando, su sollecito del preside, venne comunicato che l'agibilità dei laboratori è compito del Comune di Pavia. E' cosi iniziato un nuovo iter burocratico, del quale non è prevedibile la durata, nonostante la disponibilità dichiarata dal sindaco in un incontro con il preside».
I docenti di chimica dunque manifestano la loro rivendicazione in modo compiuto. «Temiamo che trascorra ancora troppo tempo prima che si arrivi alla dichiarazione di agibilità - sottolineano - Intanto non ci sono laboratori sufficienti per le esercitazioni di chimica per tutte le classi».
Se questo è un problema, c'è margine perchè se ne aggiunga un altro. «Ad aumentare il disagio di studenti e insegnanti c'è anche il fatto dell'inagibilità del laboratorio di Chimica organica, utilizzato da tutto il corso di specializzazione in chimica, che ha subito un incendio il 22 febbraio 2005 - spiegano i docenti - laboratorio che, nonostante le continue sollecitazioni a vari funzionari della Provincia, non risulta ancora bonificato. Solo alla fine di agosto sono iniziati alcuni interventi di tinteggiatura dei muri, dopo sei mesi dall'incidente, ma restano da realizzare ancora altri lavori (allacciamento reti di servizio ecc.) e non si capisce quando la struttura sarà utilizzabile».
Dunque si passa alle richieste. Sono gli insegnanti ad esprimerle: «che venga rilasciata al più presto la dichiarazione di agibilità dei tre nuovi laboratori da parte degli organi competenti; che vengano stanziati fondi, da parte della Provincia, per procedere in modo serio alla bonifica del laboratorio di Chimica organica».
La risposta del Comune è pronta: «Venuti a conoscenza dell'esigenza dell'Iti 'Cardano" - rilevano a Palazzo Mezzabarba - abbiamo contattato la Provincia, che ha eseguito i lavori, per risolvere il problema. Manifestiamo disponibilità a sanare una situazione formalmente irregolare ma risolvibile». (d. z.)