«Liceo, tutto a posto: ripartono i lavori»

BRONI. «Gli studenti del liceo Foscolo sezione scientifica di Broni hanno deciso di scioperare per i seguenti motivi: inefficacia degli enti responsabili della gestione e della sicurezza dell'Istituto i quali, nonostante le ripetute sollecitazioni da parte degli studenti hanno fornito spiegazioni e soluzioni inadeguate e in contrasto tra loro in merito all'agibilità dell'Aula Magna e della palestra». Questo il contenuto del cartello affisso ieri mattina ai cancelli del Liceo Foscolo di Broni davanti al quale hanno stazionato gli allievi in sciopero. Con loro, ma all'interno della scuola i docenti e all'esterno alcuni genitori, tutti uniti dalla stessa volontà: capire e conoscere quale fosse la reale situazione degli interventi per la palestra e l'aula magna.
«Abbiamo chiesto di sapere a che punto stanno i lavori della palestra e dell'aula magna - spiegano i due rappresentanti di istituto - ma non abbiamo ricevuto risposte concrete. Da qui la scelta di fare un'assemblea nei giorni scorsi e la decisione di una giornata di sciopero per far capire che a noi preme sapere come stanno davvero le cose». La scuola, riapertasi secondo il normale orario e, fanno sapere gli insegnanti, con un regolare calendario di attività didattiche, non avrebbe problemi di staticità o di altra natura; restava però la presenza di un cantiere fermo e di un'aula magna chiusa dai lucchetti e quindi inutilizzabile, che manteneva una situazione di apprensione tra i ragazzi. Da qui la volontà degli allievi e dei docenti di sapere che cosa avesse determinato il ritardo. Risposte certe, insomma, e per questo ieri mattina ragazzi e docenti con alcuni rappresentanti dei genitori hanno chiesto e ottenuto un incontro con il sindaco Elisabetta Troysi. «Lo scorso anno avevo emesso un'ordinanza di sospensione di attività del cantiere per segnalazioni dell'Asl che aveva rinvenuto la mancanza di alcuni elementi come ad esempio il cartello dei lavori - ha spiegato il sindaco - Nella stessa lettera l'Asl chiedeva una perizia statica generale dell'immobile. E' vero, é passato un anno, ma solo sabato scorso ci é giunto l'esito di questa perizia e la richiesta dei responsabili del cantiere di una revoca della sospensiva per riprendere regolarmente i lavori. Questa mattina ho firmato l'atto di revoca e da domani il lavoro nel cantiere riprenderà regolarmente». Il sindaco ha poi comunicato che dai tecnici del Comune e del cantiere é stata chiesta una settimana di tempo per completare i lavori e quindi ha garantito che ogni giorno si farà sentire in Provincia e in cantiere per conoscere l'andamento dei lavori. In quanto poi alla situazione di inagibilità dell'auditorio, il sindaco ha ripetuto quanto le hanno confermato i tecnici: «I lavori sono conclusi e quindi se si vogliono togliere i legni e i lucchetti che bloccano l'accesso all'aula magna, é possibile farlo. E' sufficiente che la preside chiami a far aprire i lucchetti - ha proseguito il sindaco - Ma la preside per fare questo, vuole l'agibilità e la documentazione scritta per assumersi la responsabilità della decisione. L'autorizzazione e l'agibilità arriverà però solo a lavori finiti, fra 7 o 10 giorni al massimo. I tecnici però mi hanno confermato che l'area dell'aula magna non é più cantierata». I ragazzi e i docenti si sono dichiarati soddisfatti delle risposte ma hanno anche annunciato che se entro il termine previsto, non dovessero essere terminati i lavori, sono pronti a riprendere lo sciopero.
MiriamPaola Agili