Bocciofila: respinto il ricorso

VALLE.I giudici vigevanesi hanno respinto il ricorso contro la sentenza, che annullava tutti gli atti della sua presidenza. Per il numero uno della «Bocciofila-Gruppo Anta» Giovanni Righetti ed il gruppo che lo appoggia sembra proprio essere arrivato il momento di fare un passo indietro e di riconoscere le ragioni dei consiglieri, che si sono stretti attorno a Felice Bonafè, per una difesa strenua dei loro diritti di partecipazione alla vita associativa, al punto da richiedere l'intervento della magistratura. L'ordinanza di rigetto del ricorso è stata adottata il 19 settembre, ma se n'è avuta notizia solo ieri. La decisione dei giudici è destinata ad imprimere una svolta all'annosa vicenda.
«Ancora una volta il giudice dà ragione a chi semplicemente ha chiesto di applicare lo statuto, abbiamo copia dell'ordinanza - afferma, infatti, Bruno Maggioni, uno dei protagonisti dell'acceso confronto - con la quale si sconfessa l'operato del terzetto Righetti, Romano e Torri che, in barba ad ogni logica e regola, avevano imposto norme che facevano comodo solo a loro».
Per Felice Bonafè ed i suoi fedelissimi è quindi giunto «il momento che chi ha creato questa situazione di illegittimità si faccia da parte cosi che si creino le condizioni per un ritorno nell'associazione della legalità, ma anche della democrazia e della serenità». Al sindaco Paolo Rossi Ardizzone il gruppo, forte delle due sentenze favorevoli della magistratura, lancia un appello perchè si schieri con chiarezza dalla parte delle istituzioni e favorisca il ripristino delle regole.
«Anzichè minacciare di chiudere le porte della Bocciofila a chi sosteneva i principi di rispetto democratico delle regole - conclude Maggioni - tuteli chi si è mosso nel rispetto della legge e non crei, con un comportamento ambiguo, motivi per ulteriori dissapori o eventuali nuove cause».