I tanti problemi del gattile cittadino
VIGEVANO. C'è un problema cittadino che da almeno due anni aspetta di essere affrontato, e che sta pesando, incombente, sulle spalle di privati cittadini: il gattile. I suoi responsabili, l'Enpa e il Comune sono i protagonisti del problema, che ha diverse diramazioni: quello della sede, quello del reperimento dei fondi per il mantenimento della struttura e degli ospiti, e quello di portare a conoscenza la pubblica opinione di tutto questo. Ne ha parlato nei giori scorsi l'assessore all'Ambiente, Gabriele Righi.
Anzitutto c'è l'esigenza da parte dei partecipanti di «affrontare il problema legato al gattile in modo diverso - spiega Gabriele Righi - e riuscire a trovare una soluzione. Proprio per informare meglio e direttamente le persone invito i cittadini a partecipare ad un incontro pubblico, che si terrà sabato primo ottobre, alle 15, tra i tavolini del caffè Haiti, in piazza Ducale». Il primo problema del gattile è quello di trovare una sede definitiva. Il gattile è gestito dalla sede Enpa locale, l'ente nazionale protezione animali, che si è costituito nel 2002. Nel maggio 2002 viene assegnata dall'amministrazione una sede provvisoria, all'interno di una cascina in strada Fogliano superiore. Nell'ottobre del 2003 si individua un terreno di proprietà comunale su cui dovrebbe essere costruita una sede definitiva, e per farlo viene stanziato un contributo pari a 15000 euro. «Denaro risultato insufficiente- spiega Liliana Bianchi - oltre al fatto che si sono venuti a creare problemi di usucapione col vicinato della nuova sede». 480 e passa gatti curati e adottati solo negli ultimi due anni dimostra che quello fornito dai volontari dell'Enpa è si un servizio pubblico. Per la sede, ci sarebbe l'idea della scuola inutilizzata a Fogliano, accanto al centro sociale. «E' un'idea che vorrei sottoporre alla giunta giovedi. E' ampio, già costruito, e inutilizzato» spiega Righi. Secondo problema: la mancanza di fondi: nemmeno dalla sede nazionale Enpa è mai arrivato un centesimo. Proprio in questi giorni, però, qualche Comune limitrofo si è mostrato sensibile al problema. Come si mantengono e la struttura e gli animali? Con le risorse private del presidente. «Facile capire come questa situazione sia diventata insostenibile». Importante è sensibilizzare la pubblica opinione al problema della gestione del randagismo felino e dell'importanza di una struttura funzionale, con la presenza di banchetti informativi e iniziative, come quella ancora in corso dedicata al reperimento del cemento per la costruzione del gattile. «Tramite l'aggregazione di persone all'incontro di sabato, si potrebbe lanciare un segnale forte alla città».
Ilaria Cavalletto