Cuore protetto, è record mondiale

PAVIA.E' un elettrodo di dimensioni ridottissime, che serve a tenere sotto controllo la frequenza cardiaca dei pazienti con gravissimo scompenso cardiaco e ad impedire che il ritmo del cuore salga aumentando il pericolo di morte improvvisa. Viene posizionato intorno al nervo vago, nel collo, e collegato a uno stimolatore (simile a un pace-maker) sottopelle nel petto. Il sistema, impiantato per la prima volta al mondo al San Matteo su quattro pazienti, è stato messo a punto da Schwartz e Odero.
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