In una mostra i manifesti di sei anni di lotte per l'ambiente

PIEVE PORTO MORONE.I manifesti e i quadri che per sei anni hanno accompagnato la lotta ambientalista diventano ora una mostra. Autore e ideatore dell'esposizione non poteve essere che lui: Bruno Bagarotti. Il leader dell'associazione della Bassa è infatti anche un apprezzato artista. Tutto programmato secondo un percorso che il visitatore seguirà nell'allestimento nella palestra comunale domenica 2 ottobre, alle 17. Indicativi i titoli del percorso. Il primo capitolo della mostra è dedicato ai primati mortali «inqualificabili per un Paese del G7». La seconda sezione invece è una raccolta di immagini delle numerosissime assemblee e manifestazioni che si sono susseguite in quasi sei anni di lotte. Capitolo terzo, consuntivo del primo anno: appelli e interpellanze istituzionali. Il quarto capitolo è forse quello più incisivo e polemico: la legge, le autorità e le presunte ritorsioni. In pratica la storia dell'impotenza dei cittadini di fronte alle scelte sbagliate calate dall'alto, con anche i ringraziamenti però a chi in questa battaglia si è schierato dalla parte giusta senza pensarci un attimo. Ci sono poi i capitoli dedicati ai ricorsi alla Commissione europea, ai numersi appelli a Ciampi e alle tantissime attività a salvaguardia dell'ambiente. Il percorso dell'esposizione non manca di dare indicazioni precise ai visitatori sui riferimenti personali dell'autore, delle sue scelte artistiche e umane. L'ultimo capitolo della mostra è dedicato alle autorità, pubbliche civili e religiose che hanno avuto un ruolo nella battaglia ambientalista della gente di Pieve Porto Morone. L'esposizione ambientale-culturale, come l'ha definita Bagarotti, è patrocinata dal Comune.(g.s.)