La festa è entrata nel piatto
MORTARA.Oca e riso: la gastronomia lomellina è stata il fil rouge dell'edizione della Sagra 2005. Punto di partenza il salame d'oca di Mortara Igp, con la prima fetta tagliata durante l'inaugurazione di sabato. Un riconoscimento che ha consentito all'insaccato di uscire dai confini della Lomellina: Autogrill ha proposto in questo e nel prossimo fine settimana 400 kg di salame Igp e 30 kg di patè alle aree di servizio di Dorno, Stradella e San Zenone di Lodi. Purtroppo, durante la sagra appena conclusa non era ancora chiaro chi vendesse il salame Igp e chi invece presentava un prodotto non certificato. Altro segno che conferma la volontà di rilancio della gastronomia basata sui prodotti del territorio, e sull'oca in particolare, è stato l'ottimo afflusso di pubblico al ristorante allestito alla Borsa Merci dal Consorzio di tutela, in collaborazione con i ragazzi della scuola alberghiera dell'istituto Pollini. Il coordinatore Gianmatteo Zanotti ha espresso soddisfazione per la due giorni gastronomica, nonostante i problemi per la carenza di parcheggi. «La carne d'oca, un tempo considerata troppo grassa, ha trovato un suo equilibrio che la rende adatta a un consumo moderno», ha commentato uno dei massimi esperti di oche, il veterinario Alberto Pizzini. E' tornato anche il concorso di cucina Città di Mortara, con le ricette preparate in diretta dagli studenti del Pollini e dell'istituto Cossa di Pavia. Domenica a pranzo, gemellaggio a suon di risotti fra Lomellina e Sardegna, curato dall'associazione Leonardo. Degustazioni anche a cura della Croce Rossa e Braide, della contrada della Torre e degli scout Europa e Masci. E ancora: la sagra 2005 è stata la vetrina per prodotti di nicchia, tra cui il pane con grasso d'oca, della panetteria Guardamagna di Garlasco. «Pensiamo di mettere in produzione questo nuovo tipo di pane», spiega Livia Guardamagna, che presenterà la specialità a Lineaverde, programma domenicale di Raiuno. E ancora: le ochette di pastafrolla con grasso d'oca della pasticceria Bellani, e il biscotto 'BiscOtello" con farina di riso nero Otello, insieme alla 'Turta sgreza", con farina di mais, proposti dalla pasticceria Raffaghelli. (s.m.)