Rifiuti, verso l'aumento delle tariffe
TORTONA. Nelle prossime settimane potrebbe aumentare (e non di poco) la tassa sui rifiuti. Sarà questa, presumibilmente, una delle prime conseguenze della riunione avvenuta l'altro giorno, al Consorzio di Smaltimento rifiuti Ovadese-Valle Scrivia, al quale hanno preso parte tutti i sindaci dei quaranta Comuni del Tortonese, oltre a quelli del Novese e dell'Acquese.
In quest'occasione, infatti, è stato deciso di portare da due a quattro le aziende che si occuperanno della raccolta dei rifiuti, aumentando di conseguenza i costi all'interno di tutto il bacino. L'aumento dei costi di smaltimento si rifletterà inevitabilmente sui cittadini che cosi, con il nuovo sistema di raccolta «porta a porta» che prenderà il via nei prossimi mesi, non solo subiranno disagi rispetto ad ora, ma spenderanno ancora di più. Nella riunione, che si è svolta al Consorzio, è stato deciso di portare da due a quattro le aziende municipalizzate che si occupano della raccolta dei rifiuti urbani: finora l'Asmt si occupava della raccolta nel Tortonese e l'Acos nel Novese e nell'Acquese. D'ora in poi, invece, le valli tortonesi, insieme alla val Borbera, si occuperanno in proprio della gestione dei rifiuti e cosi farà anche l'area ovadese. Il sindaco di Tortona Francesco Marguati ha votato contro questo provvedimento, ma il suo parere è rimasto in minoranza. Secondo Marguati sarebbe stato più logico semmai ridurre dalle attuali due ad una soltanto il numero delle aziende. «Con quattro società - afferma il sindaco di Tortona - si raddoppiano se non addirittura si triplicano i costi di organizzazione». Inevitabile a questo punto il rincaro della tassa sui rifiuti, che potrebbe avvenire già entro la fine dell'anno.
Anche gli ambientalisti si schierano contro la decisione assunta dal Consorzio: «Si fa partire - dicono al Circolo legambiente di Tortona - la raccolta differenziata porta a porta ed invece che diminuire la tassa sulla spazzatura come sarebbe giusto e come si è verificato in molte altre realtà italiane si andrà ad aumentare la bolletta. Il risultato è evidente: i cittadini penseranno che questo tipo di raccolta non funziona e sposeranno la tesi dell'inceneritore di rifiuti. Siamo molto delusi dell'operato del Consorzio. Cosi si vuole affossare la raccolta differenziata per costruire l'inceneritore di rifiuti, un vero e proprio business per chi lo gestirà ma un danno per tutti i cittadini e per l'ambiente. Questa situazione sembra proprio fatta apposta per indurre gli abitanti ad accettarlo».