Rapinato dopo il prelievo al bancomat

PAVIA. Rapinato in pieno giorno un cliente del bancomat della filiale San Paolo di Piazza Dante. Enrico G., 32 anni, residente a Dorno, è stato costretto a consegnare il denaro appena prelevato, 500 euro, ed anche un telefono cellulare. I due banditi, armati di coltello oppure di un punteruolo appuntito, sono poi fuggiti a piedi. La rapina è stata denunciata agli agenti della squadra volante della questura che hanno aperto un'inchiesta. Da indiscrezioni sembra che i responsabili siano extracomunitari ma, per il momento, non ci sono tracce precise.
La rapina è stata messa a segno venerdi scorso, poco dopo mezzogiorno.
Ecco una prima ricostruzione effettuata dagli agenti della squadra volante della questura che, comunque, stanno verificando con attenzione il racconto del rapinato.
L'uomo di Dorno si avvicina al bancomat della filiale San Paolo che si trova in piazza Dante. E' un'ora di punta ed in giro ci sono diverse persone.
Enrico G. estrae dal portafoglio la tessera bancomat con la quale effettua un prelievo di 500 euro: è il massimo consentito. Ma i rapinatori sono in agguato: stanno tenendo d'occhio i clienti del bancomat per entrare in azione. L'uomo si allontana dall'istituto di credito quando viene affrontato da una coppia di banditi. Uno di loro gli punta qualcosa ad un fianco. Forse un coltello oppure un punteruolo. 'Dacci i soldi", avrebbe ordinato uno dei banditi.
E cosi il cliente del bancomat è costretto a consegnare il denaro insieme al telefono cellulare. I due, sempre secondo il racconto della vittima, si sarebbero allontanati a piedi.
L'uomo ha chiesto l'intervento della polizia e, successivamente, in questura ha sporto denuncia contro ignoti. Il suo racconto deve essere esaminato dagli investigatori con molta attenzione.
La polizia ha anche cercato di rintracciare gli autori della rapina ma senza risultati. I due sono infatti svaniti nel nulla. Nel racconto della vittima ci sono particolari che dovranno essere esaminati con attenzione. Sembra strano che nessun passante sia stato testimone di una rapina messa a segno in un'ora di punta in una zona piuttosto centrale della città.
L'ultima rapina ad un cliente di un bancomat in città era stata messa a segno, qualche mese fa, in piazzale Emanuele Filiberto. Un uomo, che era al volante di un'automobile, aveva minacciato un'infermiera che aveva appena effettuato un prelievo allo sportello della filiale della Banca di Roma.
Si era fatto consegnare il denaro, 50 euro, e poi aveva anche caricato in auto la giovane donna. Le aveva chiesto se avesseve avuto voglia di avere un rapporto sessuale ma l'infermiera, approfittando della fermata dell'auto, era riuscita a gettarsi fuori dall'abitacolo e cosi era fuggita.
Le indagini della polizia per scoprire il responsabile della rapina di piazzale Emanuele Filiberto sono ancora in corso.