Arioldi domina la scena
SALICE TERME. Roberto Arioldi domina la scena al 60esimo «Settembre equestre salicese». Vince, piazza un cavallo al secondo, al terzo e al quarto posto in due gare diverse. Esce dal Lanzuolo tra gli applausi del pubblico e lui, con un cenno, ringrazia. Non passa certo inosservato questo cavaliere di Zerbolò che ha fatto parte anche della nazionale azzurra di equitazione alle Olimpiadi di Atene 2004 e che all'età di 50 anni riesce ancora a stupire e regala spettacolo in sella a cavalli giovani. E non nasconde che «Domenica (domani per chi legge,ndr ) anche se correrò con cavalli giovani voglio essere uno dei protagonisti del Gran premio», gara che chiuderà questa ultima tre giorni di grande ippica organizzata dal Centro ippico salicese diretto da Irene Moroni.
Eccolo Roberto Arioldi. Che non solo cavalca, ma prosegue la sua attività di istruttore e alterna momenti di gara a momenti di insegnamento ai suoi allievi, nel campo prove posto di fronte al Lanzuolo. Un anno dopo ancora Salice. «Si, come sempre ci tengo a partecipare a questo concorso perché il campo di Salice è tecnico, molto bello e anche preparato davvero bene». E' passato un anno ma Arioldi vince ancora. Il cavaliere si sofferma un attimo, sorride. «Già, è passato un anno - spiega l'azzurro - Ed è cambiato anche il parco ostacoli che ovviamente essendo nuovo risulta più difficile da affrontare, specie con cavalli giovani. Ma i risultati non sono mancati e di questo sono davvero soddisfatto». Infatti il cavaliere di Zerbolò nella categoria C135 non solo ha vinto ma ha ottenuto anche un terzo posto mentre nella categoria C140 ha piazzato cavalli al secondo e quarto posto. «Passano gli anni ma la voglia di vincere non manca - continua il cavaliere - O per lo meno ci proviamo». Arioldi aveva cavalcato per la prima volta a Salice nel 1968 in occasione dei Campionati Italiani Juniores, aveva 18 anni. Adesso ne ha 50 e quest'anno ha vinto anche l'oro ai Giochi del Mediterraneo: «Ho dei ricordi bellissimi di questo campo di gara. Ed è per questo che tutti gli anni torno. Spero di fare qualcosa di buono anche domani (oggi per chi legge, ndr) nel Gran Premio. Anche se correrò con 2 o 3 cavalli giovani cercheremo di essere competitivi. Non sarà facile ma quando scendi in campo è chiaro che l'intento è sempre quello di vincere».
Attimi di panico nel tardo pomeriggio quando un cavallo, Oliver VII, dopo aver gettato a terra l'amazzone Federica Valtolina è scappato ed ha cominciato a girovagare a gran velocità prima nel rettangolo del Lanzuolo e poi ha saltato la staccionata ed ha percorso alcune centinaia di metri nel parco. Per fortuna tutto si è risolto per il meglio: l'amazzone non si è fatta male e il cavallo è stato domato. «Sono soddisfatta - dice Irene Moroni - la manifestazione sta proseguendo per il verso giusto e ci auguriamo che anche per i prossimi due giorni il sole sia dalla nostra parte cosi come il pubblico di questa giornata, davvero numeroso». Infatti ieri a far da cornice al Concorso c'erano almeno 500 spettatori che non hanno mancato di applaudire i momenti più salienti della gara.
Alessandro Disperati