L'Edimes accelera e vince
PAVIA. Se corre, l'Edimes vince. E' questo il messaggio che arriva dal trofeo Coralli, un test reso monco fin che volete dalla defezione del Cimberio Novara, ma che ha sancito l'indiscutibile superiorità di Pavia sulla matricola Casale Monferrato giudicata interessante in prospettiva campionato. Detto che quando la maggior confidenza con la categoria consentirà al loro pavessimo play Mauro Quaroni di esplicitare i suoi buoni mezzi tecnici, torniamo al volo a parlarvi di Pavia, che ieri dopo un facile galoppo su Castelletto ha mostrato progressi rispetto alla prima serata. Soprattutto in capitan Bellina, che ha trovato presto confidenza con il canestro fornendo un'arma in più alla transizione ispirata dalle due guardie americane. Pavia, con questo assetto, non potrà derogare: il tonnellaggio inferiore sotto canestro, soprattutto in prospettiva campionato, la costringerà a cercare i palloni necessari all'innesco partendo dalla difesa aggressiva a protezione dell'area. Quello che si è verificato quando Casale è stata messa al tappeto.
Più reattiva, tonica e concentrata, si è detto, l'Edimes nel clou della serata, la mini-partita contro Casale che ha assegnato il Coralli. Per Pavia segnali più confortanti rispetto alla prima serata. Anche, se volete, per la consistenza superiore dell'avversario. Meglio però guardare in casa propria, di questi tempi. L'Edimes ha approcciato bene con Gatto e ha sbattuto sulla consistenza dei piemontesi fin quando non è riuscita ad alzare il ritmo della partita. L'unico vantaggio esterno a firma Bougaieff è stato sul 4-6, ma il team di Finelli senza il contributo di punti di Mack e con Logan non ancora perfettamente oliato nella conduzione della squadra è andato avanti solo un passettino alla volta. Va bene anche cosi. Bello poi che il break decisivo sia coinciso con l'entrata in campo di Bellina. Che ha subito conquistato tre personali - tutti realizzati - e ha poi aggiunto tre triple che sono il contributo necessario del capitano se davvero si vuol fare la differenza. Senza riuscire a farsi decisamente largo sotto le plance alla voce rimbalzi, sono stati fondamentali i recuperi, soprattutto quelli garantiti dalle mani veloci di Gallinari con l'unico effetto collaterale di qualche fallo speso di troppo. Pavia è volata sul 38-17 con Logan ad alzare la schiacciata per Gallo jr; prima erano stati meno spettacolari, ma altrettanto redditizi, un «recuperone» di Conti seguito da Bellina a colpire dall'arco sulla perfetta transizione ispirata da Logan. E Mack? Tranquilli: intorno al 17' il suo 2/2 dai 6.25 per il 44-22 ha messo in scaletta i titoli di coda preceduti da un break esterno di 14-0 che non sarà certo piaciuto a Finelli. In precedenza la serata aveva registrato, subito in apertura, la vittoria di Casale su Castelletto, giocando sempre in controllo ma senza strafare. Poi la gara da tre punti, dove il casalese Francesco Conti - ala di 204 cm - ha battuto il pavese e compagno di squadra Mauro Quaroni. Davide Parente il migliore dell'Edimes. Come da regolamento del torneo è toccato poi a Pavia sfidare la perdente del primo match. Non c'è stata partita. Senza Ross, acciaccato, coach Vaghi ha optato per un quintetto dove la guglia era rappresentata dai 197 cm di Sacchetti. Coach Finelli ha schierato il quintetto base nel primo quarto e inserito i cinque back-up nel secondo semi-tempo. Con i due team schierati a zona ne è uscito un confronto a livello di galoppo infrasettimanale, con l'Ignis ancora a contatto al 4' (16-13) e poi in caduta libera quando Gallinari, Mack, Logan e Gatto hanno infilato un massacrante poker di triple. Il break di 21-6 per Pavia si è dilatato in un 55-27 specchio della disparità del confronto. Riuscita infine la gara delle schiacciate. Netta la vittoria di Terrance Johnson che il giemme Gianmaria Vacirca ha pescato in estate in uscita dall'università di California Baptiste. Johnson, ala di 194 cm classe 1982, ha preceduto David Logan dell'Edimes e il 17enne Giancarlo Ferraro, ala di 193 di Casale.