La festa provinciale dell'Aido
VIDIGULFO. Tutto è pronto ormai a Vidigulfo per la prima giornata provinciale della solidarietà e della memoria che avrà luogo domani. L'evento organizzato dall'Aido provinciale si svolge non casualmente a Vidigulfo dove da anni si distingue per un'intensa attività la sezione locale dei donatori e da dove proviene e risiede il professor Luigi Riffaldi che oggi guida l'associazione a livello provinciale. L'amministrazione comunale retta da Enrica Setmani ha convintamente sostenuto l'evento.
Ci sono tutte le premesse perché quella di domani sia una giornata da ricordare. Il programma si apre alle ore 9,45 con l'accoglienza delle delegazioni in municipio; non solo sono attesi i gruppi provinciali di Pavia, Broni e Stradella, Mortara, Cilavegna, Garlasco, San Genesio, Siziano, Voghera e Landriano ma anche rappresentanti delle associazioni di Bergamo, Monza, Lodi, Melzo, Melegnano e Como con ben sette gruppi. Dopo il saluto del primo cittadino, il corteo si dirigerà in chiesa per assistere alla santa messa dove si reciterà una preghiera mirata in ricordo di tutti i donatori della provincia per non dimenticare il gesto di grande solidarietà che hanno compiuto.
Dopo il pranzo conviviale presso la coperativa del Popolo si aprirà un intenso pomeriggio. Presso la palestra interverrà il cavalier Leonida Pozzi, presidente regionale dell'Aido che fu fin dalle origini fondatore del gruppo di Bergamo. A seguire verranno esposti i lavori compiuti recentemente dagli alunni delle classi quinte elementari e terza media; si tratta di una trentina di tabelloni grafici e un libretto di poesie unite dal comun denominatore della necessaria diffusione del messaggio solidale.
Tra l'altro nel pomeriggio raggiugeranno Vidigulfo anche il professor Arturo Mapelli, ex primario del reparto di rianimazione al Policlinico San Matteo, da sempre molto vicino alla sezione locale dell'Aido e don Franco Tassone della Casa del Giovane di Pavia per l'orazione conclusiva al cimitero. Un altro momento importante sarà incentrato alla consegna delle medaglie celebrative ai presidenti dei gruppi provinciali e comunali nonché degli attestati di benemerenza per i singoli volontari. Il momento conclusivo dell'evento avrà inizio alle ore 16.30 allorché il corteo aperto dallo striscione che riporterà la scritta «Nel nome della vita» attraverserà le vie cittadine fino al cimitero dove verrà benedetto il «Giardino della solidarietà», un apposito spazio all'interno del camposanto che il comune ha voluto riservare all'Aido. Qui, accanto a una croce simbolo della sofferenza, verranno collocate sette pietre recanti una targhetta con il nome dei sette donatori vidigulfesi che grazie al loro gesto hanno donato una nuova vita ad altrettante persone.
Gianluca Stroppa