Elezioni provinciali, dall'Udeur il primo stop ad Albergati
PAVIA.L'Udeur di Clemente Mastella, a Pavia, è neonato. Ed è, in buona parte, composto di fuoriusciti della Margherita, insomma di gente che non sopportava più, per una ragione o per l'altra, la leadership di Daniele Bosone e il potere gestito sempre dai soliti (da Francesco Brendolise a Ettore Filippi).
Insomma, nell'Unione è un coinquilino che a volte mette imbarazzo, conoscendo meglio di altri le logiche interne dei partiti dell'alleanza di centrosinistra. E cosi, appena sulla stampa iniziano a circolare i nomi dei candidati per le prossime eleziono, Fabrizio Chirico riunisce il direttivo cittadino (al quale partecipa, tanto per evitare fughe in avanti come accaduto recentemente con quell'apertissimo sostegno all'ex-sindaco di Pavia, anche il segretario provinciale Paolo Afrronti). E dal direttivo ci si premura di mettere tutti in fila: «Proprio per affrontare questo argomento - spiega Chirico - abbiamo invitato Paolo Affronti, il quale aveva partecipato alla riunione di lunedi dell'Unione. Ebbene, ci ha detto che nulla è deciso e che in questo momento la situazione politica è tale che il 'balletto" delle candidature si è appena aperto ufficialmente. Sul tavolo ci sono tanti nomi e nelle prossime settimane faremo un lavoro comune di valutazione». Eppure, proprio l'Udeur di Pavia si era spinto su Albergati alla Provincia... «Mi è sembrato di capire - dice Chirico - che non è una cosa scontata. Noi avevamo avuto una apertura, ma a livello provinciale non è una posizione del tutto condivisa». Il messaggio è chiarissimo, specie dopo l'appoggio un po' troppo aperto di Andrea Albergati nella vicenda della revoca/conferma di Giovanni Azzaretti al San Matteo. E Azzaretti, in Oltrepo, ha tanti amici, com'è noto, ma anche qualche nemico che conta. (f. ma.)