Samp: super Bonazzoli Il Treviso non pervenuto
PADOVA. Ancora uno stadio semideserto a fare da cornice alle partite del Treviso. Un'atmosfera mesta che ben si adatta al risultato: l'ennesimo negativo per la formazione veneta, 2-0 per la Sampdoria. Quarta sconfitta consecutiva per i trevigiani ancora bloccati al fondo della classifica con zero punti, un solo gol fatto e nove subiti, una media di più due ad incontro. E domenica all'Euganeo arriva addirittura il Milan. La festa, insomma, sembra finita per i biancocelesti. L'euforia della serie A è passata, adesso rimane solo il deserto dei risultati.
La festa è finita per il Treviso. L'euforia della serie A è passata, adesso rimane solo il deserto dei risultati e l'ultimo posto in classifica. Ezio Rossi, per dare uno scossone alla squadra, prova a mischiare le carte. Oltre al cambio obbligato del portiere, Zancopè al posto di Handanovic squalificato, tira fuori Galeoto e dà fiducia al giovane Giuliatto, a centrocampo fa esordire il libico Muntasser mentre in attacco si affida a Fava. La Samp non si fa imbrigliare, anzi prende subito il comando delle operazioni costringendo il Treviso ad una partita di copertura. Pur senza mai affondare il colpo, i liguri esercitano una costante pressione sulla tre quarti trevigiana. Tonetto sulla sinistra è una spina nel fianco, mentre Bonazzoli e Flachi ingaggiano frequenti duelli con la coppia difensiva trevigiana Viali-Cottafava. La Samp sfiora il gol al 22': Tonetto crossa dalla sinistra, la palla attraversa l'area e arriva a Flachi che colpisce prima il palo poi il portiere. Al 45' il gol: Tonetto produce l'ennesimo cross dalla sinistra, Zancopè esce male e Bonazzoli, forse con un fallo, anticipa di testa e segna. La Samp chiude la partita all'inizio della ripresa. Al 2' Zanoni mette al centro ancora per Bonazzoli che, dal cuore dell'area, insacca con una spettacolare mezza rovesciata al volo. Il Treviso va in affanno e Rossi tenta il tutto per tutto buttando in campo Reginaldo per Muntasser e schiera il Treviso a tre punte. Ma è la Sampdoria a sfiorare il terzo gol, mentre per i veneti solo tanta confusione e troppi errori. Unico vero sussulto per i trevigiani nel finale, al 43', quando Fava schianta il pallone sulla traversa con un colpo di testa. Troppo poco per i palcoscenici della serie A.