Controlli sul territorio: un arresto e una denuncia

VOGHERA.Un arresto e una denuncia a piede libero, nel corso dei pattugliamenti finalizzati al controllo del territorio da parte della polizia di Voghera.
Nel primo caso, R.B., un 36enne di origini romene è stato fermato e processato per direttissima in tribunale, per aver violato l'ordine di espulsione emesso nei suoi confronti dal questore di Piacenza nello scorso mese di agosto. In seguito, sono stati adottati anche i provvedimenti amministrativi, ovvero un nuovo decreto di espulsione, emesso questa volta dall'ufficio immigrazione della questura di Pavia.
Nel secondo, gli agenti della Volante hanno bloccato e identificato in via Matteotti, nella zona della stazione ferroviaria, C.S., 23 anni. Dai successivi accertamenti, è risultato che la ragazza aveva a proprio carico un foglio di via obbligatorio emanato dal questore di Pavia, poichè ritenuta persona pericolosa per la sicurezza pubblica.
La ragazza, in seguito alla palese violazione dell'ordine del questore, è stata, quindi, denunciata e nuovamente invitata ad allontanarsi dal territorio comunale di Voghera.
Il commissariato, intanto, prosegue le indagini sulla bomba a mano ritrovata casualmente lunedi mattina in fondo a via Sturla: l'ordigno, un residuato bellico di fabbricazione inglese risalente alla Prima guerra mondiale, ma ancora in efficienza, era stato abbandonato accanto a un cassonetto dei rifiuti.
A dare l'allarme è stata una signora che si era avvicinata per gettare via l'immondizia e ha notato quello strano oggetto metallico.
Sul posto sono subito accorsi i vigili urbani, la polizia e gli artificieri della questura di Pavia, che hanno provveduto a rimuovere la bomba, dopo che l'area era stata messa in sicurezza.
La bomba a mano trovata a Voghera appare molto simile a quella rinvenuta, sempre lunedi mattina, nel piazzale della Italcementi di Broni. Escluso, in entrambi i casi, un gesto dimostrativo, ma non la possibilità che sia stata la stessa a mano a depositare ambedue gli ordigni.