L'Unione invita i cittadini a fare il programma elettorale
MEDE.«Per noi il metodo equivale alla sostanza: l'Unione per Mede vuole coinvolgere i cittadini interessati alla stesura del programma. E' un percorso che ci porterà, alla fine, all'individuazione del candidato sindaco, che oggi non c'è ancora». La rottura con il passato è illustrata dal coordinatore del centrosinistra medese, Rodrigue Serafini: «Venerdi 30 settembre, alle 21, nella sala Pertini del municipio terremo un'assemblea pubblica in cui esporremo le nostre intenzioni. I partiti della coalizione di centrosinistra si aprono alla cittadinanza: faranno tutto alla luce del sole con l'aiuto diretto dei medesi». Fra dieci giorni il centrosinistra spiegherà direttamente ai cittadini che cosa intende fare e come intende muoversi in vista delle elezioni comunali di primavera: il cammino è definito «innovativo». «Chiederemo ai cittadini di impegnarsi personalmente nella stesura della bozza del programma - prosegue il socialista democratico Serafini -. Si formeranno dieci aree di intervento: i gruppi di lavoro riceveranno un pieno mandato politico e quindi opereranno in assoluta autonomia. Poi, alla fine del lavoro preliminare, ci ritroveremo alla fine di novembre per intraprendere un percorso in discesa verso l'appuntamento elettorale». Il centrosinistra lo aveva già ribadito e lo ripete oggi: il programma deve essere precedente al futuro leader della coalizione elettorale. «Il candidato potrebbe uscire, per esempio, dai coordinatori delle aree di studio del programma - conclude Rodrigue Serafini -. Se uscisse un nome nuovo, perché non prenderlo in considerazione? Ripeto: faremo tutto nella massima trasparenza».