Ieri anche a Pavia molti penalisti hanno scioperato

PAVIA.Adesione decisamente elevata, anche a Pavia, allo sciopero indetto dall' Unione delle Camere Penali contro la cosiddetta legge ex Cirielli. Praticamente tutti i processi fissati per l'udienza di ieri mattina sono stati rinviati. Il disegno di legge - ribattezzato 'salva Previti" perchè tra i processi destinati a prescriversi ci sono anche quelli in cui è imputato l'ex ministro - è appena tornato alla Commissione Giustizia della Camera dopo le modifiche apportate al Senato, e sarà uno degli ultimi atti all'attenzione del Parlamento prima dell'esame della Finanziaria. Secondo i penalisti, il provvedimento introduce per i reati di media entità «uno sconto tale da favorire con i tempi biblici della nostra giustizia, una sorta di ‘amnistia perenne' del tutto fuori luogo» e rischia di riportare «indietro di 40 anni il regime sanzionatorio applicando in modo sconsiderato, un più severo trattamento per i recidivi e gli imputati di reati più gravi». Oltre alla ex Cirielli, l'Unione delle Camere Penali contesta anche la riforma dell'ordinamento giudiziario lamentando «l'elusione, illegittima e impopolare, dell'impegno elettorale e dell'obbligo costituzionale di separare le carriere dei magistrati». I Penalisti sono convinti che, «giunti ormai alla fine della legislatura senza dare seguito concretamente ai più volte annunciati intendimenti di riforma organica del sistema penale» serva «un patto sulla giustizia» in vista del prossimo appuntamento elettorale.