Valentina: "Sono un'eterna seconda ma l'anno prossimo ci riproverò"
VOGHERA. Gli occhi da cerbiatta e il bel sorriso non sono offuscati da quel pizzico di delusione per essere arrivata seconda. La vogherese Valentina Ravaglia, 17 anni, che aveva occupato la vetta delle classifiche di tappa per buona parte del gioco estivo, si è aggiudicata il secondo posto sul podio di «Miss Piscina 2005». Per lei sono state contate 21.510 schede, una cifra che supera di gran lunga quelle delle schede raccolte da molte aspiranti Miss nelle passate edizioni del concorso.
Valentina non ha dubbi: l'anno prossimo ci riprova e rilancia la sfida: 'Devo togliermi di dosso la condanna dell'eterna seconda. Mi è già capitato in altre gare". Soddisfazione, comunque, in casa Ravaglia per un risultato di tutto rispetto. 'Soprattutto i nonni hanno seguito il gioco con molto entusiasmo. Valentina è una ragazza dalle mille risorse e potenzialità, siamo molto orgogliosi di lei", dice la mamma.
Come hai vissuto la giornata di ieri, quando hai saputo del risultato?
«Come gli altri giorni, ma con maggiore trepidazione. Mi sono svegliata alle sei, perché a quell'ora faccio sempre la doccia e lavo i capelli: è una specie di chiodo fisso. E' stato mio padre a darmi la notizia. Cosi l'ho saputo prima di andare a scuola, dove mi aspettavano i compagni che hanno voluto sapere subito come era andata. Sono soddisfatta, anche se fino alla fine ho sperato in un primo posto. Sapevo però che c'erano concorrenti molto agguerrite, che negli ultimi giorni hanno raccolto tantissime schede. Mi dispiace solo per alcuni tagliandi che avevo recuperato all'ultimo minuto, ma che ho consegnato troppo tardi, quando ormai c'era lo stop al voto».
Chi ti ha aiutato di più con i tagliandi?
«Certamente la mia famiglia, soprattutto mio padre. I miei genitori gestiscono l'edicola in piazza San Bovo, quindi molti voti sono arrivati dai clienti. Qualche tagliando è arrivato anche dall'esterno, da persone che magari avevano visto la foto sul giornale, ma il grosso è arrivato da amici e conoscenti. E certamente devo ringraziare i bambini della piscina di Voghera che mi hanno iscritta al gioco a mia insaputa, e hanno poi contribuito a raccogliere le schede fra i loro amici. L'esperienza è stata molto positiva e divertente».
Perché parli di «condanna dell'eterna seconda»?
«Perché a tutti i concorsi a cui ho preso parte finora, è sempre andata cosi. Il canto è la mia grande passione, cosi ho partecipato anche a diverse gare canore. Ma niente da fare, sempre il secondo posto. L'ultima volta è stato a San Genesio: non ho vinto per un solo punto, un soffio».
Stai pensando di partecipare anche ad altri concorsi di bellezza?
«Per ora mi limito a fare qualche sfilata, ma se dovesse capitare qualcosa di più importante non mi tiro indietro. La mia vera passione è il canto, mi piacerebbe fare qualcosa di più serio in questo settore. Per quanto riguarda 'Miss Piscina" invece non ho dubbi: è un'esperienza che voglio ripetere. In questi giorni spesso incontravo persone che mi riconoscevano come una delle candidate al concorso: anche questa è una piccola soddisfazione».
Quali errori non commetterai più?
«Bisogna attivarsi molto presto con la raccolta delle schede e tenere sempre un buon ritmo per tutta la durata del concorso. All'inizio infatti non avevo totalizzato molti voti ma poi, nel corso della gara, sono arrivata a raccogliere anche mille tagliandi a settimana, con una buona scorta a metà agosto. La prossima volta andrà ancora meglio». (m.f.)