Jessica: «E' un traguardo importante»
VOGHERA. La sua travolgente simpatia le ha fatto guadagnare un meritato terzo posto. La sedicenne Jessica Giacobone, che si è piazzata dietro Sabina Velati e Valentina Garavaglia, ha voluto ringraziare ieri tutti coloro che l'hanno aiutata con la raccolta dei tagliandi. Ben 17.751 schede, raccolte soprattutto grazie al giro di conoscenze e di clienti della pizzeria «Jerry» gestita dal padre a Bagnaria, ma anche tra gli amici che frequentano la piscina di Varzi. Una gara all'insegna del divertimento, nonostante la tensione e la voglia di vedere ripagati i proprio sforzi nella raccolta dei tagliandi.
Una soddisfazione anche per mamma Isabella: «Ci siamo dati molto da fare. Forse ha anche influito positivamente il fatto di abitare in un paese piccolo, dove tutti ti conoscono ed è facile fare girare la voce».
Jessica, sei soddisfatta di questo terzo posto?
«Si, è un traguardo importante, anche se poteva andare meglio. Ma c'erano concorrenti molto agguerrite. E voglio fare i complimenti soprattutto a loro. Quello che conta è che mi sono divertita, e credo sia questo lo spirito del concorso. Dopotutto è un gioco. Certo la tensione è stata forte soprattutto negli ultimi giorni».
Chi ti è stato più vicino durante questa fase?
«Sicuramente mio padre, e gli altri della famiglia. Ieri, in casa, c'era molta attesa. Tutti volevano sapere come mi ero piazzata. Ci tenevano quasi più di me che arrivassi tra le prime tre, e infatti si sono dati molto da fare. Mia sorella, scherzando, mi ha detto che se fossi arrivata prima, le avrei dovuto cedere la crociera. Hanno contribuito molto anche i miei amici, che mi hanno appoggiato sin dall'inizio. Ringrazio in particolare la piscina di Varzi e Nando di Tortona».
Quali sono state le sensazioni quando hai visto la classifica?
«Ero agitata. Sono entrata a scuola molto presto e quindi non sapevo ancora nulla. Poi è stata la bidella del liceo che frequento a dirmelo. Per tutta la mattinata abbiamo commentato i risultati con i miei compagni di scuola. Anche la professoressa di matematica mi ha chiesto come era andata».
Vuoi svelarci il segreto del tuo successo?
«Mi dicono tutti che ho conquistato voti per la mia simpatia, ma è certo che mi ha aiutato molto il giro di conoscenze e di amicizie. Ho raccolto molti voti a Varzi, Bagnaria, Voghera e Silvano Pietra, sia da parte di persone che mi conoscevano direttamente, ma anche da persone da cui non me lo aspettavo. Si sono dati da fare veramente tutti, dal fiorista, alla parrucchiera. Perfino l'elettricista andava in giro in auto a raccogliere schede. Mi hanno anche spedito buste con i tagliandi da Milano e da Vercelli. Forse sono stati effettivamente conquistati dalla simpatia! In una gara cosi la bellezza conta, ma non è l'aspetto più importante. Conta molto invece il giro di conoscenze, i rapporti che si riesce a stringere con le altre persone, quelle che poi ti danno una mano».
Ti piacerebbe partecipare ancora l'anno prossimo?
«Per ora voglio concentrarmi sullo studio. Però la tentazione c'è. Se capita non mi tiro indietro. Tutti mi dicono che andrà sicuramente meglio e questo potrebbe spingermi a ripetere l'esperienza». (m.f)