L'Edimes fa tremare Salonicco
RONCADELLE (Bs). L'Edimes degli esperimenti cade contro la più titolata Aris Salonicco nella seconda semifinale della 7ª edizione del trofeo Lombardia. Stasera i ragazzi di Finelli scenderanno in campo alle ore 19 contro Cantù per giocarsi la terza piazza. Senza Gallinari, a Montecatini con l'Armani Jeans, e con Mack acciaccato per un colpo rimediato alla spalla sinistra in allenamento, Pavia arriva comunque a sfiorare la vittoria. L'Edimes nel terzo quarto con un clamoroso di 23-6 in 6' (dal 35-44 al vantaggio sul 58-50) sfiora l'impresa, ma nell'ultimo periodo emerge la maggior consistenza degli avversari (fatale un break di 12-0 ispirato da Wilkinson). Per Finelli però il Lombardia è terreno di esperimenti e in questa ottica oggi si affronta Cantù.
La sconfitta, come è ovvio, non toglie il sonno a Finelli. «Arriviamo da una settimana dura - spiega il coach - lunedi abbiamo giocato con Milano e da martedi a giovedi abbiamo lavorato forte in palestra per mettere dentro altra benzina. Qui al trofeo Lombardia valuterò organizzazione del gioco e automatismi del gruppo. Peccato solo che Danilo Gallinari non sia con noi, ma a Montecatini con l'Armani Jeans, perché sarebbe stato utile anche per lui». L'assenza del talentuoso diciassettenne lodigiano costringe coach Finelli a provare soluzioni nuove.
«A parte il maggior minutaggio di Luca Conte, stò dando spazio sia Davide Parente che Santiago Garcia, il primo anche nello spot di guardia ed il secondo in quello di ala piccola. Sono soluzioni obbligate ma che è meglio provare in questi tornei per verificarle». L'unico giocatore che in questo precampionato è stato in campo più a lungo di tutti è stato David Logan. Una scelta dettata dal fatto che David deve abituarsi ai fischi arbitrali italiani e agli avversari che affronterà in campionato? «In parte, ma in parte anche per ragioni contingenti ed in parte perché lui è il nostro play e deve prendere confidenza con la squadra. Logan ha avuto spazio in questo mese prima per gli infortuni di Conte e Gallinari e poi anche per la settimana di assenza di Mack tornato negli Usa per recuperare il visto di lavoro. Bisogna però considerare che David deve prendere in mano le redini della squadra e può farlo solo giocando tanto. Ad esempio contro Milano l'ho tenuto dentro 16' consecutivamente perché ho visto che stava migliorando minuto dopo minuto». Finelli è soddisfatto perché, fino ad ora, non ci sono stati contrattempi muscolari e tutti si sono allenati sempre. «E' importante per costruire l'amalgama di squadra. Devo dire che in questo primo mese abbiamo lavorato sui concetti fondamentali, ora si tratta di migliorare gli automatismi del gruppo, sia in difesa che in attacco». L'Edimes finora ha solo proposto la difesa «a uomo», ma sta lavorando anche per inserire la «zona». «Abbiamo iniziato questa settimana a provare alcune situazioni, come la 2-3, ma siamo solo all'inizio e poi il nostro bagaglio difensivo deve essere il più vario possibile. Abbiamo comunque davanti altri quindici giorni per compiere passi avanti sia in attacco che in difesa».
Maurizio Scorbati