I primi defibrillatori consegnati in paese: pronti anche gli operatori
CASTELNUOVO. Si chiama «Cuore» ed è il primo progetto organico messo in campo in Piemonte e Liguria da Asl 20 Alessandria-Tortona ed associazione «Prometeo onlus», con lo scopo di intervenire sul territorio e di far conoscere ad un sempre crescente numero di cittadini le prime norme di rianimazione in caso di arresto cardiaco.
Con un uso tempestivo del defibrillatore si possono salvare molte vite. E se è l'Asl 20 che fa da capofila a questo ambizioso progetto, la ripartizione dei ruoli è ben distinta: l'Asl 20 Alessandria-Tortona segue la formazione e la conseguente assegnazione dei defibrillatori per gli enti pubblici, mentre l'«associazione Prometeo onlus» si occupa dei privati. A Castelnuovo è stato consegnato ufficialmente il primo defibrillatore alla cittadinanza: il significativo passaggio del testimone dalle mani di Massimo Milani, presidente Prometeo e dirigente medico di cardiologia all'ospedale di Tortona, a quelle di Gabriella Torlaschi Medagliani, titolare della farmacia che ha ricevuto il defibrillatore, è avvenuto in occasione della «VII Giornata Franca Cassola Pasquali», manifestazione benefica a sostegno della ricerca medica. Undici le persone che hanno seguito un corso «Blsd», certificato dalla centrale operativa di Alessandria e che, «abilitate» su questa prima postazione fissa presso la centralissima farmacia del paese, hanno ricevuto un attestato significativo: Marco Basiglio, Daniele Canevaro, Pierangelo Curone, Alex Lova, Cinzia Neve, Francesco Oliva, Maura Rango, Claudio Rossi, Tina Zampolini, Gabriella Torlaschi Medagliani, Salvatore Fiorentino, quest'ultimo maresciallo dei carabinieri di Castelnuovo. «E' un progetto che si pone tra i primi a livello nazionale - ha spiegato il presidente di 'Prometeo ", Massimo Milani - Partito nel 2001, rappresenta un grosso passo in avanti della cultura extra-ospedaliera. Sono poche le ore di corso necessarie per poter apprendere le tecniche di soccorso e di funzionamento di un defibrillatore. Una volta abilitati all'utilizzo di questo utile strumento medico si può quindi essere 'attivati " in caso di necessità». (al.de.).