Sei quintali di salame d'oca rubati l'altra notte a Parona
PARONA. Un bottino da leccarsi i baffi: sei quintali di salame d'oca di ottima qualità, rubato l'altra notte al Salumificio paronese. I ladri sono entrati nel magazzino del laboratorio di vicolo Turati, portando via due bancali di insaccati, già imballati e pronti per essere consegnati a diversi negozi lomellini. Valore della gustosa refurtiva è di circa 9mila euro. Denuncia ai carabinieri.
Un furto sicuramente di stagione: inizia in questo periodo l'epoca di maggior consumo dei prodotti a base di oca. Fra l'altro la prossima settimana, a Mortara, è in programma la Sagra del Salame d'Oca, che verrà venduto in gran quantità da negozi e bancarelle, insieme agli altri prodotti a base di carne di palmipede, dal paté ai ciccioli al prosciuttino d'oca.
La sagra di Mortara è uno degli appuntamenti anche gastronomici più tradizionali in Lomellina, e attira ogni anno migliaia di visitatori. «Ma lo stock di salami che è stato rubato nel nostro magazzino non era destinato a clienti di Mortara», precisano i titolari del Salumificio Paronese, gestito da cinque soci.
Hanno scoperto la visita dei ladri ieri mattina, di buonissima ora, verso le 6, quando l'attività nel laboratorio che produce salumi è ripresa. «Non hanno toccato gli insaccati ancora in fase di stagionatura, ma solo quelli già pronti per essere mangiati. I salumi erano anche già imballati, per consegne da fare questa mattina (ieri per chi legge, ndr)».
E' ovviamente probabile che si tratti di un furto su commissione, vista la natura della refurtiva che è stata portata via: centinaia di salami d'oca, prodotto tipico della Lomellina.
L'altra notte, i ladri devono essere arrivati a Parona con un furgone, sul quale hanno caricato il bottino. Per entrare nel salumificio, di proprietà di 'Barbin Lorenzo e Co", hanno spaccato il lucchetto che chiudeva il portone d'ingresso.
Poi hanno caricato la maxi fornitura di insaccati e se ne sono andati. Il maxi furto di salami è stato denunciato ieri mattina alla stazione carabinieri di Mortara, dopo il sopralluogo che è stato fatto nel salumificio da una pattuglia, quando è stato scoperto il raid notturno dei ladri buongustai.