Broni, le barriere anti-rumore collocate alla Cascina Monache
BRONI.Approvata all'unanimità dal consiglio comunale la variante di Prg sui terreni in località Cascina Monache per il posizionamento delle barriere fonoassorbenti a cura della società Autostradale Satap, che gestisce la To-Pc. Una scelta che non riguarda solo Broni ma che interessa anche Casei Gerola, Robecco Pavese e Stradella. L'assessore all'urbanistica Maurizio Campagnoli ha spiegato le ragioni dell'intervento e anche il consigliere Claudio Gramegna ha ricordato, spiegandolo ai consiglieri di opposizione, il lungo iter della procedura che arriva finalmente a conclusione per rispondere alle richieste dei cittadini. Il consigliere Massimo Bellinzona ha poi evidenziato la necessità di posizionare analoghe barriere in altri punti da cui arrivano proteste di cittadini, che convivono quotidianamente con il rumore del traffico autostradale. Inoltre si é discusso della lettera presentata dall'architetto Bagnoli sul problema della composizione della Commissione edilizia. «La problematica non é sconosciuta - ha commentato l'assessore Campagnoli - e la differenza tra i compiti e i ruoli é ben presente a questa amministrazione. Ma poiché la Commissione Edilizia é facoltativa e poiché abbiamo già in corso le modifiche al regolamento edilizio da mesi in attesa di licenziarlo con le novità legate alla nuova legge regionale, e infine poiché avremo un nuovo Piano del Territorio la cui adozione vedrà la nascita della Commissione Paesaggistica in sostituzione della commissione edilizia, a quel punto verranno anche adottate le indicazioni rilevate nella lettera del prefetto, che é a conoscenza dell'amministrazione». E alle spiegazioni dell'assessore, ha replicato il consigliere di opposizione Ernesto Bongiorni che ha rilevato come il parere consultivo e non vincolante della Commissione non cancellava il fatto che la normativa prevede che nessun politico sieda più in Commissione Edilizia e non specifichi nulla invece su eventuali uditori che possono assistere cosi come permesso in passato al consigliere Emilio Bosini. (m.p.a.)