Rubini: «Ma la sagra sarà sotto tono»

MORTARA.«La sagra? Ogni anno a settembre se ne parla, si dice che bisogna dare una svolta e poi questa svolta non viene mai. E anche il programma di quest'anno ne è un esempio». Fabio Rubini, capogruppo della Lega e uno degli animatori della contrada della Torre, riporta il centro del dibattito sull'organizzazione della sagra dell'oca. «Non è vero, come dice Giannelli, che questa sagra sarà al livello degli altri anni: prova ne è lo spostamento del prepalio delle contrade il sabato pomeriggio, in piazza Monsignor Dughera riducendo lo spazio delle manifestazioni di carattere storico, che sono ormai un'attrattiva della sagra in una sola giornata: il pomeriggio di sabato e quello di domenica. E' vero, ci sono molte manifestazioni, ma non credo che per far crescere la festa possa bastare definire il programma 20 giorni prima della scadenza».