Un allarme incendio alla Cr

SANNAZZARO.Allarme ieri verso le ore 14 alla CR di via Alessandria, l'azienda che tratta rifiuti speciali e tossico-nocivi al centro nell'aprile scorso di un grave incendio in cui perse la vita un operaio ed un altro riportò gravi ustioni. Alcuni residenti della zona hanno notato fuoriuscire da uno dei capannoni posti nel fronte retrostante dello stabilimento che volge verso la campagna una nube di fumo bianca che, secondo quanto affermato dagli stessi residenti, avrebbe avvolto ben pesto le loro case. E' subito scattato l'intervento dei vigili urbani che si sono recati con una pattuglia sul luogo delle presunte emissioni.
Pochi attimi dopo in via Alessandria si sono anche recati il vicesindaco Pierangelo Fazzini e l'assessore all'ambiente Amos Scharetti che hanno chiesto ed ottenuto dal titolare dell'azienda, Giovanni Merlino, presente in quel momento in fabbrica, di effettuare un sopralluogo per la verifica di quanto eventualmente accaduto.
Al termine del sopralluogo lo stesso vicesindaco Fazzini ha commentato: «I nostri vigili redigeranno un verbale. Certo è che nel momento in cui abbiamo effettuato la visita, nessun incendio era in corso ma l'odore acre che ha invaso la zona era ancora persistente. L'attenzione con cui i residenti, il comune e le istituzioni stanno monitorando la CR è sempre viva. Nonostante il titolare dell'azienda abbia negato ogni addebito, le testimonianze raccolte tra i residenti inducono a pensare che qualcosa sia realmente accaduto».
Un presunto principio di incendio, dunque? Cosi Pietro Gatti, uno degli abitanti della zona che ha dato tempestivamente l'allarme: «Non abbiamo potuto verificare dal di fuori le esatte cause delle emissioni. Possiamo comunque confermare che da quel capannone uscivano fumi biancastri ed odori di materiale in fase di combustione. Abbiamo scattato anche delle fotografie che abbiamo già prodotto al comando di polizia urbana». (p.c.)