Distretto del riso, appello all'assessore
MORTARA. «Naturalmente Lomellina ripresenterà il progetto di legge regionale sul Distretto del riso della Lomellina: speriamo che anche l'assessore regionale Viviana Beccalossi ci dia una mano, perché è necessario puntare sul rispetto dell'ambiente e sulla salubrità dei prodotti». Luciano Nieto, presidente dell'arcipelago composto da ambientalisti, organismi agricoli e soggetti amministrativi, collega la bozza di proposta di legge regionale alla recente istituzione delle Zone di protezione speciale: «Vogliamo che il nostro territorio segua una linea di sviluppo sostenibile».
Le elezioni regionali di primavera hanno fatto decadere le bozze di proposte di legge già depositate al Pirellone: ora, Naturalmente Lomellina tornerà alla carica con la sua iniziativa più significativa. Lo anticipa il presidente Nieto, che lavora a contatto con il vice Gianfranco Bernardinello, volto storico dell'ambientalismo lomellino: «Al di là del cambio di legislatura, è chiaro che il nostro progetto è ormai in fase avanzata. Spero che si possano travalicare le divisioni partitiche e che tutte le espressioni della nostra provincia possano collaborare per far prevalere gli interessi del territorio». Sul disegno di legge studiato nei mesi scorsi dal gruppo di soggetti pubblici e privati dovrebbero convergere le esigenze di un territorio, la Lomellina, storicamente a vocazione agricola: «La natura e l'ambiente devono essere tutelate, come prescrive anche la direttiva di Bruxelles nota come Natura 2000, che in pratica ha istituito le Zone di protezione speciale. Anche in questo caso l'attenzione è stata posta sulla Lomellina». Il presidente Nieto fa poi riferimento alla delocalizzazione: «E' un fenomeno che oggi va molto di moda, ma che va affrontato e combattuto con la qualità dei prodotti e l'attenzione per il consumatore. Per il futuro dobbiamo puntare sulla salubrità degli alimenti: il consumatore va salvaguardato e il progetto Distretto del riso va anche in questa direzione. La nostra è una strategia di sviluppo che tiene conto della tradizione e che non ha timore di proiettarsi nel futuro». La bozza di proposta di legge regionale Costituzione del Distretto del riso della Lomellina, stilata in collaborazione con il Coordinamento dei sindaci della Lomellina: si tratta di dodici articoli in tutto, sottoposti quasi due anni fa ai gruppi consiliari della Regione Lombardia. (u.d.a.)