Un colpo in villa a Taormina finisce nel sangue
TAORMINA (MESSINA).Un commando di otto o dieci rapinatori, incappucciati e armati di fucile a pompa e pistole, l'altra notte ha ingaggiato un conflitto a fuoco col proprietario di una villa, rimasto ucciso davanti agli occhi della moglie e del figlio. La vittima è Pancrazio Muscolino, 44 anni, titolare del supermercato Sigma di Giardini Naxos, ex carabiniere, sposato e padre di tre figli di 18, 16 e 7 anni. Lo hanno ucciso per portar via quattro fucili da caccia e tre pistole, armi regolarmente denunciate; i pochi gioielli che avevano preso sono stati poi abbandonati o persi durante la fuga. Nel conflitto a fuoco sono rimasti feriti uno dei rapinatori e il più grande dei figli di Muscolino: Gaetano, 18 anni, che è stato colpito al braccio destro ed è ricoverato in ospedale. «Parlavano con un accento straniero, forse slavo», ha detto il giovane agli inquirenti. Il bandito ferito potrebbe essere l'extracomunitario trovato cadavere stamani sul lungomare di Villafranca, una cittadina che si trova a 60 chilometri dal luogo della rapina e guarda il mar Tirreno. L'immigrato ha un proiettile 7,65 alla schiena, stesso calibro della pistola utilizzata dal commerciante durante il conflitto a fuoco; la terra sotto le suole delle scarpe è compatibile con quella del parco attorno alla villa. Il Ris di Messina sta eseguendo rilievi e comparazioni. L'inchiesta è seguita dai carabinieri e dalla polizia. Da Roma sono anche arrivati nella città dello Stretto funzionari dello Sco. I rapinatori sono entrati nell'abitazione scavalcando la recinzione di una stazione di servizio. Cercavano, a colpo sicuro, la cassaforte.