Disturbi alimentari: all'asilo sono già anoressici e bulimici

BOLOGNA.Duecento nuovi pazienti all'anno alle prese con l'anoressia e la bulimia. Nel 90% dei casi sono ragazze adolescenti impegnate in una lotta quotidiana contro gravi disturbi dell'alimentazione che ormai però colpiscono anche i più piccoli. Sono in preoccupante aumento, infatti, i bambini che già all'asilo rifiutano il cibo come forma di protesta o manifestano il loro disagio mangiando in modo esagerato. L'allarme arriva dal Centro per i disturbi del comportamento alimentare in età evolutiva del policlinico Sant'Orsola di Bologna. La malttia oggi sta contagiando anche bambini di 9-10 anni e perfino meno, che esprimono cosi il disagio verso uno stile di vita con troppe ansie, il timore di non essere adeguati, di non essere all'altezza delle aspettative dei genitori. «Oggi ci dobbiamo preoccupare dell'abbassamento dell'età - ha sottolineato infatti il prof.Franzoni, che dirige l' Unità operativa di Neuropsichiatria infantile e Disturbi del comportamento alimentare che incorpora il Centro -. Le insegnanti di scuola materna e di asilo nido ci segnalano sempre più spesso casi di bimbi che attraverso il cibo comunicano il loro disagio». Una forma di protesta che nel caso di bambini cosi piccoli, ha motivazioni diverse da quelle che spingono gli adolescenti a ingozzarsi merendine o a rifiutare il cibo magari per assomigliare alla velina di turno.
BOTTIGLIA MANOMESSA IN CALABRIA

  • CANDEGGINA NELL'ACQUA
    C'era della candeggina nella bottiglia di acqua minerale dalla quale ha bevuto una bambina di undici anni di Rende, nel cosentino, che ha avvertito un lieve malore. E' quanto emerso dalle analisi compiute nell'ospedale dell'Annunziata di Cosenza su un campione di acqua prelevato dalla bottiglia. Gli agenti della squadra mobile di Cosenza proseguono, intanto, le indagini per accertare chi ha introdotto la candeggina nella bottiglia di acqua minerale da 2 litri.

    STATUA DELLA FOCOMELICA INCINTA
  • «SFIDA AI PREGIUDIZI»
    «Una sfida ai pregiudizi sull'handicap»: cosi il presidente della Provincia di Firenze, Matteo Renzi, giudica la statua di Marc Quinn, scolpita nel laboratorio di Franco Cervietti a Pietrasanta, raffigurante una donna focomelica incinta, che nei prossimi 18 mesi affiancherà la statua di Nelson in Trafalgar Square, a Londra. «Siamo di fronte ad un'opera d'arte dissacrante, che farà certamente discutere - afferma il presidente della Provincia di Firenze - ma che in realtà vuole rendere omaggio al coraggio di una donna malata, che ha voluto consapevolmente sfidare i troppi pregiudizi che esistono nei confronti dell'handicap».

    INCUBO FAIDA NELLA BARBAGIA
  • FREDDATO DOPO UNA FESTA
    Una festa di nozze finita nel sangue a Bitti, nel Nuorese, riapre vecchie ferite e dietro all'ennesimo omicidio si staglia l'ombra della faida di Orune, una delle più cruente, come testimoniano alcune decine di morti che negli ultimi lustri sono state attribuite a una serie di vendette incrociate. Pasquale Monni, di 27 anni, di Orune, è stato ucciso da un killer all'uscita del ristorante dove per tutta la sera aveva mangiato e bevuto in allegria, assieme a molti compaesani, dopo il matrimonio di una coppia di amici. Il sicario ha atteso che festeggiasse assieme a parenti e amici, lo sposo e la sposa e poco prima di mezzanotte quando in auto stava per andare via, gli ha sparato alcuni colpi di fucile che lo hanno ucciso; un suo amico è rimasto gravemente ferito.