La sensitiva che aiuta la polizia


NEW YORK.Si chiama Allison DuBois, abita in Arizona, è nata il 24 gennaio 1972 e di professione fa la veggente. Ma non lavora seduta a un tavolino in una piazza di Phoenix a leggere le carte per una manciata di dollari. Allison collabora con la polizia per aiutare a risolvere casi di omicidi o di gente scomparsa.
Il suo talento è cosi noto negli Stati Uniti che la DuBois ha ispirato un serial televisivo di grande successo. La nuova stagione di «Medium» prenderà il via il 19 settembre e per ventidue settimane ogni lunedi sera milioni di telespettatori si sintonizzeranno sulla Nbc per seguire il serial.
Il ruolo della trentatreenne Allison DuBois è interpretato da Patricia Arquette che debuttò in «Medium» nel dicembre 2004. Il suo «dono» è intuire il passato e il presente in situazioni in cui vi sono persone morte. Ma mentre la vera Allison dice che la sua intuizione si manifesta durante le ore del giorno, la Allison televisiva è intuitiva attraverso i sogni. Un piccolo accorgimento per il piccolo schermo anche se il resto dello show si ispira a un'inspiegabile realtà.
Allison DuBois aveva sei anni quando incominciò a rendersi conto di essere dotata di una straordinaria capacità che solitamente genera sguardi di incredulità e sorrisi di scherno. Mentre era studentessa alla Arizona State University cominciò a lavorare come stagista nell'ufficio del procuratore distrettuale di Phoenix. È qui che iniziò a mettere a buon uso il suo talento. Benchè ci siano altre «veggenti» che collaborano con la polizia o con l'Fbi il suo nome giunse all'orecchio di sceneggiatori televisivi che crearono il serial «Medium» ispirato quasi alla lettera dalla DuBois. Anche in tivù la DuBois ha un marito di nome Joe che fa l'ingegnere aerospaziale e tre figlie che sembrano avere un talento simile a quello della madre.
Ma Allison non vuole essere chiamata con la parola inglese «psychic», che ha il connotato negativo di una sorta di maga. Preferisce essere identificata come «detective medium» oppure «profiler», una parola che sembra indicare la sua capacità di indovinare il profilo di una situazione.
La DuBois non rivela con quale frequenza azzecca le informazioni di interesse per la polizia ma conferma di avere lavorato su molte dozzine di casi. Allison ha passato molto tempo con l'attrice Patricia Arquette per farle capire come lavora e che risultati ottiene. Dice di non ottenere le sue «informazioni» in modo chiaro e lineare. Appaiono in forma confusa come fossero immagini fotografiche, a volte del passato, altre volte del futuro. Con l'aiuto della polizia le ricostruisce in modo più coerente come se fossero i pezzi di un puzzle.
L'attività della DuBois ha sollecitato l'interesse di studiosi. Ad esempio Gary Schwartz, uno psichiatra laureato a Harvard, conduce da quattro anni esperimenti su Allison per cercare di determinare da dove venga questa sua straordinaria capacità di vedere il passato o prevedere il futuro.

Andrea Visconti