Forse narcotizzato, poi gli svaligiano la casa

TORTONA. Ingente furto all'interno di un'abitazione con il padrone che non si accorge di nulla. E' accaduto nei giorni scorsi, alla frazione Vho, a casa del pensionato M.M. di 71 anni. I ladri hanno rubato oggetti d'oro del valore di diverse migliaia di euro. Bracciali, orecchini, anelli ed altri gioielli che appartenevano alla figlia, che vive insieme al padre, e al momento del furto si trovava in vacanza da qualche giorno. Il colpo, secondo una prima sommaria ricostruzione, sarebbe stato messo a segno nel tardo pomeriggio, quando nessuno si trovava in casa. E' quasi l'ora di cena quando il pensionato rientra nella propria casa, dopo qualche ora trascorsa fuori. L'uomo entra dalla porta d'ingresso e subito non fa caso a certi particolari.
Alcuni particolari come, ad esempio, la persiana aperta e la finestra socchiusa. La casa sembra uguale a come l'aveva lasciata e l'uomo evidentemente pensa di essersi dimenticato di chiudere finestra e persiana prima di uscire. Una piccola dimenticanza che può capitare a tutti. Come se niente fosse cena e trascorre la serata normalmente. Soltanto il mattino seguente il pensionato di Vho, che potrebbe essere stato narcotizzato nella notte, si accorge di essere stato derubato. Apre alcuni cassetti e nota la mancanza di tutti i valori nonché di tutti gli oggetti d'oro che si trovavano all'interno degli stessi. Visibilmente turbato, telefona alla figlia: «Sono stato derubato - dice -, vieni subito». La donna interrompe la breve vacanza e rientra immediatamente a casa. Nel frattempo viene dato l'allarme: i carabinieri della compagnia di Tortona si portano sul posto effettuando un sopralluogo. Il furto dei preziosi è evidente: gli oggetti d'oro sono infatti spariti. Il pensionato, a quel punto, ricorda ciò che era successo la sera precedente. Il furto sembra risalire a quell'ora. All'uomo non resta altro che sporgere denuncia ai carabinieri, anche se le probabilità di individuare i ladri e recuperare il maltolto sono ridotte al lumicino.
E' probabile che i ladri, prima di entrare in azione, abbiamo seguito gli spostamenti dell'uomo e deciso di entrare in azione solo quando questi era occupato altrove. Le forze dell'ordine ribadiscono che l'elemento fondamentale per poter individuare possibili malviventi ed assicurarli alla giustizia è la tempestività: quando ci si accorge di essere stati derubati o raggirati, è fondamentale telefonare subito ai carabinieri e sporgere denuncia. Purtroppo nel caso del pensionato tortonese, questo non si è potuto verificare, perché i ladri sono stati talmente bravi da lasciare poche tracce del loro passaggio.
Avvisare subito le forze dell'ordine può portare ad individuare i malviventi che spesso vengono condannati ed anche pesantemente, come è accaduto l'altro giorno in Tribunale: Margherita Neri, 43 anni di Mandrogne, aveva raggirato il negozio di fotografia di Tortona, acquistando una macchina fotografica del costo di circa 2.300 euro sottoscrivendo un contratto di finanziamento presentando falsi documenti. Il titolare si era insospettito e aveva dato l'allarme. La donna è stata condannata a 4 anni di reclusione e al pagamento di una multa di 500 euro. (a.b.)