Tante vacanze insieme da veri inseparabili
GAMBOLO'.Una gran torta con le candeline. E Antonio felice alla festa per il quarto compleanno di Kendra, la cuginetta di cui era padrino di battesimo. A mostrare la foto ieri era la mamma della bimba, Pamela Contino, 22 anni: insieme alla sorella Fiorella gestisce il bar Luna Verde di via Roma, a pochi metri dalla casa segnata dal lutto. «Ovviamente Antonio veniva qui ogni giorno, anche più volte - raccontava Pamela - l'avevo visto anche ieri pomeriggio, dopo il lavoro. Abbiamo parlato del gentil sesso, lui per le donne aveva proprio un debole. Le corteggiava tutte». Però, «era un ragazzo serio, che voleva farsi una famiglia, grande lavoratore». Con Simone l'amicizia durava da anni: fra le foto di famiglia c'è anche Simone Faranda che mangia in salotto durante una festa, con i nonni di Antonio come ospiti d'onore. Ieri il bar di via Roma era il quartier generale di parenti e amici dei ragazzi, che si facevano forza dopo la tragedia. Il pensiero di tutti andava anche alla morte del cugino di Antonio, Davide Infantino, una sera di febbraio di 3 anni fa. Aveva festeggiato il compleanno con una cena in pizzeria a Garlasco, poi una serata in discoteca.
Durante il viaggio di ritorno - ancora pochi minuti e Davide sarebbe arrivato a casa - la macchina guidata da un coetaneo si è schiantata contro un palo Enel, sulla provinciale 183.
Davide è morto sul colpo, l'amico che guidava è sopravvissuto. A dare l'allarme erano stati altri amici che avevano partecipato ai festeggiamenti, arrivati per primi in piazza del Municipio a Gambolò, dove c'era l'appuntamento per i saluti prima di andare a dormire. Non hanno visto arrivare l'auto, allora hanno ripercorso la strada a ritroso, trovando la macchina ribaltata in un campo. Poi è stato necessario avvertire i parenti. Lo stesso terribile copione che si è ripetuto ieri mattina. (a.m.)