Preso con una patente falsa

VOGHERA.Quella patente internazionale era palesemente contraffatta, con il numero di matricola e la data di scadenza del documento corretti a mano in modo piuttosto maldestro. Cosi, nei confronti di P.A., trentenne originario dell'Albania, è scattata una denuncia a piede libero, oltre ad un provvedimento di espulsione che gli impone di non mettere piede in Italia nei prossimi dieci anni. Ora il giovane ha due settimane per ottemperare all'ordine delle autorità e lasciare il territorio nazionale.
P.A. è stato fermato in piazza Meardi a Voghera da una Volante del commissariato, mentre era a bordo di un'auto in compagnia di due uomini, entrambi italiani. Il suo volto non era sconosciuto agli agenti, che lo hanno invitato a scendere dalla macchina e ad esibire i documenti di identità personale. Il giovane ha consegnato ai poliziotti la patente di guida, una patente internazionale che, però, era vistosamente contraffatta. P.A. è stato quindi invitato a seguire l'equipaggio della Volante al commissariato e qui fotosegnalato ai colleghi della questura di Pavia per i provvedimenti del caso.
Nel corso dell'ultimo fine settimana, la polizia di Voghera è stata impegnata anche in un'attività di controllo straordinario del territorio, con il supporto dei colleghi del Nucleo prevenzione crimine di Milano. Gli agenti hanno passato al setaccio le località di Codevilla, Retorbido, Rivanazzano, Godiasco; nel mirino anche il mercato ambulante di Voghera.
Nel «pattuglione» sono stati impiegati, complessivamente, dieci agenti su tre pattuglie. Venticinque le auto e più di trenta le persone controllate ai posti di blocco. Uno «sfoggio di muscoli» che ha, soprattutto, finalità di prevenzione, e non soltanto di repressione del crimine: questo tipo di operazioni, effettuate periodicamente, serve alla polizia per far sentire anche fisicamente la propria presenza e svolgere una funzione-chiave di deterrenza.