Danza: dai Momix a Carmen
L'immagine mobilissima di un cosmo immerso nella penombra, percorso da esseri fluttuanti che si compongono e scompongono in un caleidoscopio stupefacente e che rimandano a un mondo 'altro" dove ancora tutto è incontaminato, apre la stagione di danza, affidata ai Momix. In 'Sun Flower"i ragazzi di Moses Pendleton con abili giochi di luci e particolari costumi sembrano muoversi nell'aria assumendo la forma di animali (pesci, meduse, uccelli, ragni, granchi), piante, creature misteriose. Intanto, attorno a loro, appaiono ora fiori giganti, ora scorci naturali (montagne, steppe, alberi), ora paesaggi lunari stagliati su un cielo nero senza stelle ( dal 27 al 29 gennaio 2006).
Si ammirerà, quindi, la professionalità, il virtuosismo, lo humour del Balletto Muzskoj di San Pietroburgo, composto interamente da uomini en travesti, che declinano al maschile i ruoli e la tecnica delle punte, tradizionale dominio femminile, con effetti di stupefacente armonia. In omaggio alla grande tradizione del grand ballet blanc russo, 'Oh those chefs d'oeuvres!" è un divertissement che associa in sequenza pezzi di bravura come il Pas de quatre su musica di Pugni, le variazioni di Kitri dal Don Chisciotte o di Raymonda, i pas de deux de La Sylphide e Esmeralda per chiudersi sull'emblema del balletto: 'La morte del cigno" di Fokine ( 14 febbraio 2006).
Sicuramente da applausi anche le esecuzioni delle étoiles e dei solisti del New York City Ballet, che faranno meraviglie nel loro Omaggio a George Balanchine, cominciando da 'Apollo" su musica di Stravinsky, pas de quatre paradigmatico della versione balanchiniana del mondo. Passando per il travolgente e quanto mai arduo 'Harlequinade" su musica di Drigo, si arriva allo scintillante, impervio, virtuosistico 'Ciaikovsky pas de deux". Gran finale con il delizioso e vivace 'Who cares?" su un Gershwin di effetto esilarante, con tutta la jazzosità del caso ( 11 marzo 2006).
Assicurando un interessante confronto, arriveranno successivamente le stelle del Piermarini, che danzano ' Il grande repertorio internazionale della Scala". Si potranno, cosi, applaudire Marta Romagna, Gilda Gelati, Alessandro Grillo, Antonino Sutera, Francesco Ventriglia, Paola Vismara, Serena Sarnataro e Fabio Saglibenenelle più spettacolari pagine del 'Sogno di una notte di mezza estate" di Balanchine, dello 'Schiaccianoci" di Petipa/Nureyev, di 'In the middle, somewhat elevated" di Forsythe, dell''Excelsior" di Dell'Ara, del 'Don Chisciotte" di Petipa/Nureyev, del 'Corsaro" di Petipa/Nureyev, del 'Romeo e Giulietta" di MacMillan e di 'Five tangos" di van Manen ( 20 e 23 aprile 2006).
Chiusura con un balletto irresistibile, dove tutto è doppio, tutto si rispecchia in qualcos'altro: 'Carmen Story". Il capolavoro di Antonio Gades, interpretato dalla Compagnia che porta il suo nome, ha come protagonisti dei ballerini che nella vita privata ripetono fatalmente gli eventi (amore e morte) dello spettacolo che stanno mettendo in scena. Succede che un coreografo di fama trova una nuova interprete per il suo nuovo balletto su Carmen. Se ne innamora. La ragazza prima lo ricambia, poi si stanca. Quando si vede tradito, la uccide. È davvero 'reale" questa uccisione? O è l'ultima azione del balletto in prova? ( 6 maggio 2006). (f. c.)