Atr, bassi costi ma troppi incidenti



MILANO.Piace alle compagnie aeree perché ha un costo operativo minore rispetto agli altri aerei della stessa categoria e perché è considerato di semplice utilizzo e manutenzione oltre al fatto che i motori sono di basso consumo. Sono in tutto 31 gli aerei Atr che volano in Italia. Quindici appartegono ad Alitalia Express (cinque sono di modello 42 e dieci di modello 72) ed effettuano collegamenti di corto raggio tra Roma Fiumicino, Milano Malpensa e numerose destinazioni in Italia e in Europa. Quattordici sono invece gli Atr della flotta di Air Dolomiti (otto di modello 72 e sei di modello 42) che insieme a cinque aeromobili Jet Crj-200 effettua 320 voli settimanali nazionali oltre a quelli internazionali. Altri due Atr 42 sono stati noleggiati da Air One a Italy First che «ha consolidato - si legge nel sito di quest'ultima - collegamenti tra i più importanti scali nazionali».
Nel mondo volano circa 700 aerei Atr utilizzati da più di 120 operatori: 262 complessivamente in Europa, 121 in Asia, 51 in Africa e Medio Oriente, 43 in America Latina, 203 nel Nord America. Un velivolo cosi diffuso che ne atterra uno ogni 30 secondi. Atr 42 e 72 sono costruiti da un consorzio europeo formato da Alenia Aeronautica (controllata di Finmeccanica) e il gruppo franco-tedesco Eads. L'Atr 72 può portare fino a 66 passeggeri. Viene considerato di semplice utilizzo e manutenzione e i suoi motori sono di basso consumo. Ed è proprio per questo che nei primi mesi di quest'anno gli Atr sia nelle versione 42 che 72, hanno conosciuto un vero e proprio boom di ordini con un numero di commesse mai tanto alto da dieci anni. Gli esemplari di Atr fino ad oggi hanno volato complessivamente per tre milioni di ore trasportando circa 500 milioni di passeggeri. Aereo considerato affidabile, aveva però già avuto incidenti: nel 1987 un Atr 42 precipitò a Conca di Crezzo (Como) per ghiaccio sulle ali e morirono 37 persone; nel 1994 un Atr 42 cadde in Marocco uccidendo 40 persone; lo stesso anno un Atr 72 si schiantò tra Indianapolis e Chicago, le vittime furono 68; nel 1999 a cadere fu un velivolo in missione umanitaria partito da Roma che si schiantò in Kossovo provocando la morte di 24 persone.
M.V.