«Chiarite l'incarico da 200mila euro»
PARONA. L'Autorità per la vigilanza sui lavori pubblici ha richiesto alla Parona Servizi spa una serie di documenti relativi all'assegnazione della direzione dei lavori per la circonvallazione e il cavalcavia ferroviario. Una società di progettazione di Pavia ha presentato ricorso contro il verbale del consiglio di amministrazione della società per azioni paronese ritenendolo illegittimo. Per il presidente della Parona Servizi, Giuseppe Dalla Stella, non ritiene ci siano stati problemi nell'aggiudicazione della direzione dei lavori».
Dal servizio ispettivo dell'Autorità per i lavori pubblici è stato inviato un fax alla Parona Servizi spa: oggetto, ricorso contro il verbale del consiglio di amministrazione. La gara per l'affidamento della direzione dei lavori sarebbe stata vinta da uno studio lomellino, ma una società di Pavia avrebbe presentato un esposto contro il verbale del 2 luglio scorso per «illegittimità del deliberato». «Da quanto contenuto nell'esposto sembra emergere nell'operato della stazione appaltante la non conformità all'articolo 17 della legge 109/94», cioè la legge Merloni sui lavori pubblici. Le opere in questione non sono da poco: si tratta della costruzione della circonvallazione nord di Parona e del cavalcavia sulla linea ferroviaria Milano-Mortara. Il costo totale di queste opere, più il sottopassaggio ferroviario, si aggira intorno ai 10 milioni di euro: per la gara della direzione dei lavori si parla invece di circa 200mila euro. «Al fine di verificare se sulla questione esistono margini per un utile intervento dell'Autorità si richiedono, unitamente agli atti ritenuti utili, informazioni dettagliate sulla questione ed eventuali controdeduzioni su quanto sostenuto dall'esponente - scrive il dirigente dell'Autorità, Angelo Pepe -. Si richiede altresi di comunicare il responsabile unico del procedimento». Oltre al presidente Dalla Stella, anche il direttore della Parona Servizi spa, Andrea Corti, preferisce non commentare la vicenda. Parla invece il sindaco Giovanna Ganzi, che ha intrattenuto i rapporti fra il Comune e il suo braccio operativo, controllato al 100%: «Non voglio entrare nella vicenda, che devo approfondire, ma posso confermare la serietà e l'onestà delle persone che compongono la Parona Servizi spa». Ora, entro un mese la società dovrà adempiere le richieste dell'Autorità per i lavori pubblici: la mancata osservanza del termine comporterà l'inizio del procedimento sanzionatorio, oltre al deferimento al consiglio dell'Autorità allo scopo di acquisire direttamente gli elementi richiesti.
Umberto De Agostino