Un aspirante messo comunale querela l'assessore Arzani
GROPELLO.L'assessore all'ambiente Achille Arzani é stato querelato per diffamazione da uno dei partecipanti al concorso di messo comunale indetto dal Comune. La ragione della querela nascerebbe dal fatto che il candidato si sarebbe sentito leso dalla divulgazione di notizie riservate presenti nel suo fascicolo. Secondo il querelante, di questo sarebbe stato artefice l'assessore Arzani. Ma Arzani si difende e spiega: «Io non ho mai diffamato nessuno perché le voci che sono state messe in giro a proposito della documentazione relativa al candidato del concorso di messo, non sono opera mia ma di qualcun altro. Non so chi sia e nemmeno lo voglio sapere. Quello che è accaduto veramente è stato semplicemente un mio interessamento sui candidati al concorso perché è mio dovere, in qualità di amministratore, di verificare la veridicità delle documentazioni presentate da parte di chi si candida a diventare un dipendente dell'amministrazione pubblica e che si prepara ad essere uno stipendiato con i soldi dei cittadini».
Arzani non vuole entrare nei particolari. «Ho verificato alcune certificazioni presentate e le documentazioni che mi sono state inviate, le ho messe agli atti in mano al sindaco e al segretario comunale. Questo è quanto ho fatto io. Su quello che possono aver fatto altri non rispondo». Resta il fatto che ciò che doveva restare coperto dal riserbo è diventato di dominio pubblico e il fatto sembra destinato a trasformarsi in un caso politico.
Non sarebbe piaciuto infatti agli uomini della Lega il silenzio del sindaco Alessio Rudolph che non sarebbe ancora intervenuto a difendere l'operato dell'assessore Arzani.
«La Lega non ha problemi - spiega lo stesso Arzani -, è unita e compatta. Non dobbiamo niente a nessuno se non ai nostri elettori perciò o ci lasciano governare con i nostri quattro consiglieri, o altrimenti torniamo da dove siamo venuti poiché non abbiamo la colla sulla poltrona a trattenerci come dicono i nostri detrattori».
Che l'agitazione covasse tra Lega e le altre forze della coalizione si era già percepito da alcuni mesi, ma adesso potremmo essere davvero al momento dell'abbandono.
Sintomatico è il riferimento di Arzani ai quattro rappresentanti della Lega, come a dire che se la coalizione vuole continuare a governare, la stabilità é garantita solo dalla presenza della Lega.
MiriamPaola Agili